di Simone Tofani
PRATO – Per celebrare il trentesimo anniversario della rassegna MetJazz25, curata da Stefano Zenni, presso il Museo di Palazzo Pretorio si è svolto il primo evento di anteprima della rassegna.
Su un palco molto speciale e atipico, la performance itinerante “Ruah” del quartetto Carlotta Vettori & CV53 ha saputo adempiere al compito molto difficile di aprire il lungo cartellone eventi della trentesima edizione del MetJazz.

Il gruppo, guidato da Carlotta Vettori al flauto, e composto da Silvia Bolognesi al contrabbasso, Andrea Melani alla batteria e Nicolò Francesco Faraglia alla chitarra, ha intrattenuto il pubblico presente con vero e proprio viaggio musicale all’interno delle sale del museo.
La performance, divisa in due parti, vede il pubblico coinvolto nell’opportunità di esplorare i tre piani del museo e le sue sale seguendo le note e le melodie del quartetto, che si intrecceranno armoniosamente con le opere d’arte esposte. Un’esperienza unica che riesce ad unire alla perfezione la musica e le arti visive in un percorso sensoriale coinvolgente.
Nella seconda parte, il quartetto riunitosi al completo nella sala conferenze del museo, prosegue la performance sonora regalando al pubblico la fusione dei vari strumenti per una chiusura del concerto molto speciale.

Un evento realizzato in coproduzione con il Museo di Palazzo Pretorio e la Fondazione Metastasio, che conferma la sinergia tra le diverse realtà culturali della città. Una serata che ha saputo deliziare il pubblico presente con una fusione sublime di stili, un intreccio di musica ed arte che celebra la storia e la crescita della rassegna, in attesa, a partire da gennaio, di un trentesimo compleanno, ricco di eventi imperdibili per tutti gli amanti della musica.










