martedì, Settembre 8, 2026

Vergato, inaugurate le nuove scuole medie

VERGATO – E’ stato inaugurato l’edificio riqualificato della Scuola secondaria di primo grado “E. Veggetti” di Vergato. Un intervento che ha previsto un investimento complessivo pari a euro 2.892.643, finanziato in parte dallo Stato e in parte dal Comune di Vergato. I lavori hanno riguardato l’adeguamento sismico, l’efficientamento energetico, la bonifica di amianto, l’eliminazione delle barriere architettoniche e la messa in sicurezza dei controsoffitti.

La scuola media Veggetti di Vergato

Una giornata di festa, accompagnata dalle note delle classi di musica dell’Istituto.

Gli studenti delle medie – oltre 300 alunni – hanno ricominciato la scuola a gennaio nel nuovo plesso. Dal settembre 2023 erano stati temporaneamente ospitati nell’edificio della Scuola primaria “XXV Aprile 1945” all’interno del quale il Comune di Vergato, al fine di garantire nuovi e adeguati spazi per tutti gli studenti, aveva effettuato lavori di manutenzione straordinaria edilizia e impiantistica per un investimento complessivo di circa 300.000 euro che ha previsto inoltre il recupero degli spazi al piano terra per le attività educative.

“È un momento importantissimo per il Comune di Vergato e per tutta la comunità – afferma il sindaco Giuseppe Argentieri -: abbiamo sempre considerato le scuole come un asse portante della comunità, aggregativo e inclusivo. Per cui oggi inaugurare questo stabile completamente rinnovato con l’adeguamento sismico, che ha visto il completo smembramento della vecchia struttura e il rifacimento totale con norme energeticamente sostenibili, va nella direzione dell’impegno che ci siamo presi, fin dal 2019, di valorizzare e mettere al primo posto le scuole. Oggi siamo a inaugurare questa struttura che ospita già i ragazzi delle medie e stiamo lavorando per fare la stessa operazione per quanto riguarda lo stabile delle scuole elementari, dell’asilo e della scuola materna. E’ una giornata di estrema gioia e anche di emozione proprio perché consegniamo alla responsabilità di ogni cittadino quello che deve essere il sentimento scolastico da parte di tutti: non solo una percezione legata ad esigenze personali, di bambini e nipoti, ma proprio un patrimonio che, da uno a cento anni, tutti devono sentire proprio”.

“E’ un intervento di adeguamento sismico e di efficientamento energetico spiega l’arch. Giovanni Facciorusso, responsabile dei lavori -. Dopo la prima fase di completo smontaggio, l’edificio è stato messo a norma sismicamente con delle tecnologie moderne e avanzate in modo tale da rispondere ai massimi canoni della sicurezza; successivamente è stato ricostruito per il corpo aule tutto il fabbricato. Sul corpo aule e sul corpo palestra è stata fatta poi un’importante operazione di efficientamento energetico, non solo impiantistico ma anche nei materiali. Le pareti esterne, nel vecchio fabbricato, avevano una sezione di 5 cm, ora varia invece intorno ai 40-45 cm; la centrale termica poi è passata da una potenza di 500 kW a 270 kW, quindi pressoché dimezzata, a vantaggio non solo delle scelte delle politiche ambientali ma anche dei consumi dell’edificio”. (g.m.)

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI