Si intitola «Giubileo 2025: intrecci di arte e fede a Prato» e accompagnerà i visitatori del Museo dell’Opera del Duomo lungo l’Anno Santo. La mostra si sviluppa nelle Volte della Cattedrale e nella cappella dei Battuti di Santo Stefano.
L’allestimento è pensato per introdurre al significato del Giubileo, con l’invito a vivere una esperienza di profonda riflessione spirituale. Le sezioni della mostra illustrano la spiritualità e la bellezza dei paramenti liturgici, delle chiese giubilari presenti sul territorio diocesano di Prato e dei documenti storici, culminando all’interno della Cattedrale di Santo Stefano con il Crocifisso ligneo di Giovanni Pisano. Questo capolavoro, scelto come croce giubilare del 2025, rappresenta un simbolo di fede, speranza e redenzione. La sua scelta, secondo le indicazioni del Dicastero per l’Evangelizzazione, sottolinea l’importanza del Crocifisso come segno di unità e spiritualità per il cammino giubilare.
La mostra prevede un percorso didascalico, suddiviso in cinque sezioni: la prima introduce il tema del Giubileo, che affonda le sue radici nella tradizione biblica e nella storia della Chiesa, dove ogni 25 anni viene proclamato un Anno Santo per perdonare i peccati e favorire la riconciliazione spirituale. Questa sezione ha anche un focus sul Giubileo del 2025. La seconda sezione è dedicata ai paramenti liturgici e agli oggetti sacri che sono stati utilizzati da monsignor Giovanni Nerbini durante l’apertura del Giubileo nel 2025. Tra i pezzi esposti ci sono il piviale, la mitra, la croce astile e altri oggetti liturgici che accompagnano la celebrazione del Giubileo.
La terza sezione descrive le chiese giubilari elette nella Diocesi di Prato per il Giubileo del 2025. Queste chiese, selezionate per la loro importanza storica e spirituale, saranno luoghi di preghiera e di pellegrinaggio per i fedeli durante l’anno giubilare.
La quarta sezione è dedicata alla memoria storica del Giubileo, con documenti risalenti al primo Giubileo del 1300, che ha segnato la storia della Chiesa universale. In questa sezione si trovano anche medaglie commemorative di vari giubilei, che raccontano come questo evento sacro sia stato celebrato nel corso dei secoli. Particolare attenzione è data ai documenti relativi al progetto del nuovo presbiterio realizzato da Robert Morris in occasione del Giubileo del 2000, un’opera significativa che ha segnato un importante intervento architettonico nella Cattedrale di Prato.
Infine, la quinta sezione, collocata all’interno della Cattedrale di Prato, ha come protagonista il Crocifisso ligneo di Giovanni Pisano.
Visite guidate e eventi collaterali. La cooperativa PratoCultura, che gestisce il Museo dell’Opera del Duomo, ha promosso alcune visite guidate alle mostra «Giubileo 2025: intrecci di arte e fede a Prato». La prima sarà sabato 22 febbraio alle ore 15, poi sabato 29 marzo e domenica 25 maggio, sempre alle ore 15. La prenotazione è obbligatoria: 0574 29339; mod@diocesiprato.it. Il costo è di 15 euro, comprensivo del biglietto d’ingresso.
A corredo della mostra è stato pensato un programma apposito di attività didattiche per le scuole e per i gruppi di catechismo. Le proposte sono due:



