POGGIO A CAIANO – Il Presidente della regione Eugenio Giani ha inaugurato oggil’avvio dei lavori per la nuova Casa di Comunità di Poggio a Caiano.
Iniziati lo scorso settembre con un termine previsto entro 14 mesi circa, i lavori alla CdC prevedono l’edificazione della nuova struttura tramite l’ampliamento dell’attuale distretto sanitario (superficie lorda attuale circa 375 m2 a cui si andranno a sommare gli spazi esistenti) e pertanto la superficie complessiva risulterà più del doppio di quella attuale con circa 890 m2 a disposizione di servizi amministrativi, Cup, punto prelievo, ambulatori, spazi di accoglienza, continuità assistenziale (guardia medica) oltre al Pua , il punto unico di accesso che nasce per facilitare l’accesso alle prestazioni e orientare i cittadini che poi saranno presi in carico, e sarà rivolta ai cittadini di Poggio a Caiano e di Carmignano.
La nuova di Casa di Comunità sarà funzionalmente organizzata per erogare prestazioni sanitarie, socio-sanitarie ed assistenziali di prossimità; le aree presenti all’interno saranno quelle relative alle Cure Primarie (con un nucleo di Medici e Pediatri di Famiglia), all’assistenza di prossimità fino alla specialistica e ai servizi infermieristici.
Equipe multiprofessionali (dagli infermieri, ai medici, agli assistenti sociali, fino al personale amministrativo) offriranno ai cittadini risposte integrate ai loro bisogni di salute: risultano quasi diecimila i residenti nel Comune di Poggio a Caiano e quasi quindicimila i residenti nel Comune di Carmignano.
L’ intervento è realizzato nell’ambito dei termini e dei requisiti imposti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza “PNRR – Missione 6 – Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale” e l’opera ha un costo complessivo di 2.624.843,22 € di cui: 1.836.061,00 € finanziati con fondi PNRR; 358.782,22 € finanziati con fondo complementare regionale e 430.000,00 € finanziati con Fondo Opere Indifferibili (FOI).
La nuova struttura sarà facilmente individuabile e fruibile al fine di far entrare in contatto agevolmente la comunità con il sistema di assistenza sanitaria.



