di Paolo Tosi*

PISTOIA – Piste ciclabili, o meglio marciapiedi camuffati da piste ciclabili con cordoli e spigoli vivi in bella vista sono sorti negli ultimi tempi nel nostro centro cittadino, perlopiù in posti improbabili, dove non ce n’era bisogno. Ma arrivavano tanti soldi del PNRR e in qualche modo dovevano esser pur spesi. E quale miglior modo per un’amministrazione a corto di idee che impiegare questi soldi nella realizzazione di piste ciclabili improbabili che saranno in gran parte inutilizzate se non come marciapiedi. Molte amministrazioni, invece, grazie al PNRR hanno modificato con opere significative le loro città. A Pistoia, purtroppo, solo molti disagi per marciapiedi camuffati da piste ciclabili.
Il paradosso poi è che nella zona del Viale Adua dove non si è fatto niente di niente negli ultimi 7 anni di mandato Tomasi e dove invece era necessaria una vera riqualificazione urbana con con piste ciclabili, marciapiedi, parcheggi e posti auto per disabili si è persa pure l’occasione del PNRR.
Il viale Adua è una delle vie più congestionate di Pistoia, i marciapiedi sono assenti, per non parlare della mobilità e possibilità di parcheggio per disabili. Anche il manto stradale è in condizioni critiche e la segnaletica è in condizioni peggiori. Le sole piste ciclabili nel tratto a nord sono nelle condizioni che tutti sappiamo. Con una mia interpellanza ho voluto portare all’attenzione dell’amministrazione la situazione di questa strada dove camminare a piedi è sempre più difficile se non pericoloso, per chi ha difficoltà deambulatorie, e per chi spinge una carrozzina è addirittura impossibile.
Anche in bicicletta sul viale Adua è sempre più arduo dato che le piste ciclabili sono assenti o impraticabili. Soprattutto Tomasi deve spiegare alla città perché non ha fatto niente in tutti questi anni per migliorare la situazione del viale Adua e soprattutto perché nemmeno con il PNRR ha trovato il modo di farlo.
Sette anni di trascuratezza e l’occasione persa del PNRR sono il bilancio fallimentare di fine mandato di Tomasi sul viale Adua, le conseguenze di tale fallimento purtroppo le continueranno a subire tutti i giorni i cittadini residenti e i fruitori della zona. Il rammarico maggiore è dovuto al fatto che questa volta l’occasione per riqualificare la zona era a portata di mano, ma ancora una volta è mancata la capacità da parte della Giunta Tomasi di misurarsi con problemi di un certo livello, loro preferiscono concentrarsi su pochi metri di ciclabili magari a sfondo cieco.
* Consigliere comunale Pd










Bravo, parliamo della zona san Biagio adiacente al viale adua , dietro la Conad , alla Lidl eccetera come si fa a spingere una carrozzina lì? O da san Biagio andare alla coop come si fa a piedi con una carrozzina??? Vi rispondo io male anzi malissimo. Tutte le volte che spingo il mio assistito penso perché non mettere il sindaco nella carrozzina e farli fare un giro??? Che vergogna