FIRENZE – Una novità gustosa e colorata: Mearini sceglie la cornice internazionale del Taste per presentare al pubblico il suo nuovo biscotto, i “fiammiferi” ai quattro cioccolati.
Continua “Sapori al Taste”, rubrica “a puntate” di Report Pistoia per raccontare le aziende del settore enogastronomico, presenti nei territori delle province di Firenze, Prato e Pistoia, che hanno presentato i loro prodotti di alta qualità al Pitti Taste di Firenze. Una fiera di respiro internazionale, giunta alla sua diciottesima edizione, che negli spazi della Fortezza da Basso ha ospitato quest’anno oltre quattrocento espositori, un nuovo record per la manifestazione.
Un viaggio nelle eccellenze e nelle diversità del gusto, fra sapori tradizionali e produzioni locali, con protagoniste aziende attentamente selezionate per la loro storia, il carattere artigianale, la filiera corta, la qualità delle materie prime, la sostenibilità ambientale. Rivolto in primo luogo ai professionisti del settore, Pitti Taste nel corso degli anni si è aperto sempre di più a un pubblico variegato e ha visto crescere la propria affluenza, diventando una delle più rilevanti “vetrine” nazionali per la conoscenza delle eccellenze enogastronomiche “made in Italy” e per la diffusione di una nuova cultura del cibo basata su qualità e artigianalità.
Durante la nostra visita al Taste ci siamo fermati a parlare con Damiano Mearini, titolare, insieme al fratello Valerio, dell’omonima pasticceria di Quarrata, divenuta negli anni simbolo di artigianalità ma anche di originalità e creatività.

Quest’anno Mearini torna al Taste e come novità del 2025 presenta una nuova versione dei suoi biscotti “fiammiferi”, con nuovi ingredienti e un nuovo packaging.
È una versione più “easy” rispetto a quella contenente 16 biscotti nella classica scatola in latta, questa presenta 4 biscotti in una confezione in cartone, più “agile” e pensata per un regalo immediato e quotidiano. La particolarità è rappresentata dai quattro gusti dei biscotti, ciascuno con un tipo diverso di cioccolato: fondente, al latte, bianco e rosa.
Ci presentiamo con questa novità ai quattro cioccolati che secondo noi è molto evocativa rispetto a una scatola di fiammiferi, da cui questi biscotti prendono il nome, sia nelle dimensioni ridotte, sia nella presenza, sul lato, di una “striscia” che ricorda la superficie ruvida di sfregamento usata per l’accensione dei fiammiferi. L’idea è quella di proporre un prodotto diverso che possa essere conservato e utilizzato anche come gadget, è una novità nata proprio il mese scorso, a inizio anno, e che presentiamo qui al Taste in anteprima.

Oltre ai prodotti più “classici”, nel vostro stand non mancano le famose “Listarelle”, originali rivisitazioni del tradizionale cantuccio toscano.
Le nostre “Listarelle”, insieme alle “Cioccole” e ai “Croccoli”, fanno parte della stessa famiglia di biscotti, tutti e tre nati dalla rivisitazione del cantuccio toscano e prodotti in tre tipologie differenti per cercare di soddisfare tutti i gusti: la classica nocciola del Piemonte e mandorla d’Avola, cioccolato nocciola e pasta al cacao, impasto con farina integrale di cereali macinata a pietra. Sono biscotti sia da inzuppo nel latte, nel caffè e nelle tisane, sia che si abbinano benissimo nell’accompagnamento con vini passiti e vinsanti a fine pasto. Sono prodotti di cui andiamo molto fieri, che hanno avuto un certo successo anche a livello internazionale.

A questo proposito, nei mesi scorsi siete stati presenti a Osaka, in Giappone, a una fiera dedicata ai prodotti “made in Tuscany”: che esperienza è stata e che tipo di riscontro hanno avuto i vostri prodotti?
Sì, tutto è nato proprio l’anno scorso qui al Taste, quando un cliente giapponese si è innamorato delle nostre “Listarelle” e mi ha invitato a partecipare a questa fiera a Osaka dedicata in particolare alle eccellenze toscane, non solo del settore food.
Ci sono andato lo scorso mese di novembre, avevamo il nostro stand con l’esposizione delle nostre linee di biscotti e dietro un laboratorio dove si producevano i biscotti sul momento, per venderli sfusi alla fiera.

Il riscontro è stato molto buono, abbiamo fatto ottimi numeri, il nostro cliente è rimasto molto soddisfatto e ha rinnovato un cospicuo ordine: i nostri biscotti sono in vendita nel suo grande magazzino alle porte di Tokyo, in un negozio specializzato nei prodotti italiani.
Nel nostro piccolo ci siamo sentiti un po’ “ambasciatori” della Toscana in Oriente e in un Paese, come il Giappone, che crede molto nell’artigianalità italiana e che guarda con estremo interesse e attenzione i nostri prodotti d’eccellenza. È stata un’esperienza bella e positiva sotto tutti i punti di vista.










