di Paolo Tosi*
PISTOIA – È dal novembre 2020 che il piano interrato del parcheggio San Giorgio è stato chiuso a seguito di problemi tecnici. Finalmente, nel corso del 2024 sono iniziati i lavori di adeguamento tecnico del piano interrato e riqualificazione degli spazi attigui al parcheggio per un importo di circa 1 milione di euro.

Questo parcheggio per la sua collocazione è forse uno dei più strategici della città, eppure per anni è stato in parte chiuso e poco valorizzato. Adesso dopo la ripresa dei lavori che porteranno alla riapertura del piano interrato si vedono realizzare anche in superficie opere che hanno destato più di un dubbio tra i residenti della zona.
Intanto la rampa di accesso al piano interrato con le relative sbarre è stata posizionata incomprensibilmente nella carreggiata con inevitabile restringimento e perdita di posti auto per residenti di via Cigliegiole e inevitabili difficoltà per le macchine che vorranno accedervi.
La struttura del fontanello dell’acqua sembra messa alla meno peggio in un luogo di difficile accesso e anche dal punto di vista estetico cozza proprio con l’architettura della zona, sembra un casottino preso a prestito da un cantiere edile.

Ci sarà un collegamento con i mezzi pubblici per il centro cittadino?
Per dare voce ai residenti ho presentato un’interpellanza perché sono soprattutto gli interventi che avrebbero dovuto mettere in sicurezza l’area a destare più di un dubbio nei residenti. L’area era diventata ricettacolo di spacciatori e il dubbio posizionamento per esempio del casottino ospitante il fontanello dell’acqua certo non tranquillizza così come altre strutture che sembrano fatte apposta per diventare luogo di riparo per perditempo. Speriamo che venga potenziato il servizio di pattuglia nella zona da parte della polizia municipale.
Durante tutti i lavori poi, come di consuetudine ormai per questa amministrazione, nessuna comunicazione è stata data ai residenti che hanno carpito in proprio informazioni su cosa stesse succedendo dagli operai del cantiere. Un’amministrazione che posiziona nell’area cartelli di divieto di sosta posticci scritti a pennarello invece di quelli a norma di legge è evidente non ha come priorità la comunicazione, soprattutto verso i cittadini che avrebbero dato ben volentieri il loro contributo di informazione per realizzare finalmente un intervento di riqualificazione vera del Parcheggio San Giorgio e dell’intera area.
Speriamo che non sia l’ennesima occasione sprecata, soprattutto di denaro pubblico, con interventi che nella realtà non trovano riscontro alle effettive esigenze dei cittadini e resteranno virtuosi solo sulla carta.
Consigliere comunale PD









