PRATO – Venerdì 7 febbraio alle ore 18,45 al Circolo Arci “L’Unione” di Vergaio (via di Mezzo, 70) verrà presentato il libro “Pali Azzurri” (Robin edizioni) di Pierluigi Larotonda con disegni di Stefano Cipolat e prefazione di Giovanni Galli.
Il calcio non è solo sport ma anche costume, società, cultura. Libri, libretti e libroni sul gioco del calcio ne sono usciti molti in questi ultimi anni, regalandoci emozioni e scoperte interessanti. Pali Azzurri (Robin edizioni, 2024) è uno di questi ed è un almanacco illustrato su tutti i portieri della Nazionale italiana. Unico nel suo genere, racconta attraverso singoli episodi, spesso meno noti al grande pubblico, i numeri uno azzurri. Il sentimento degli italiani, ammettiamolo, è sempre stato inseparabile dai grandi centrocampisti e attaccanti; allora questo libro vuol dar memoria a chi, invece, ha difeso i pali, a chi ha portato la croce per un gol da facile parata, a chi, parafrasando i Bluvertigo, era vestito meglio e stava fermo. Lo scrittore Pierluigi Larotonda, dopo Nazionali senza filtro, ritorna alla narrazione calcistica con Pali Azzurri e lo fa, oltre che con gusto, attraverso una ricca documentazione. Documentazione però che si trasforma in racconto, corredato dalle splendide illustrazioni dell’artista e disegnatore Stefano Cipolat.
Leggendo il libro ho dunque scoperto, e così veniamo a noi amanti della storia della Pistoiese e della sua città, che c’è stato un portiere degli Arancioni a diventare titolare della porta azzurra: Giovanni Costa.
Nato e morto a La Spezia (1901-1968), indossò la casacca della Pistoiese nella stagione calcistica 1928-1929. Come scrive Larotonda, egli fu estremo difensore di reale valore, dimostrando tutto il suo potenziale tecnico con lo Spezia, la Biellese e, appunto, la Pistoiese. E avrebbe certamente difeso in più occasioni la porta della Nazionale se, colto anche dalla sfortuna, non avesse perso nel suo debutto azzurro: 20/1/1924, Genova, Italia 0-Austria 4. Ci ricordiamo di lui per il suo cappellino da cui mai si separava.
Pali Azzurri è un libro con tanti toscani dentro (nati in Toscana o che hanno indossato maglie di squadre della nostra bella regione): Da Lido Vieri a Leonardo Costagliola, da Enrico Albertosi a Giuliano Sarti, da Giovanni Galli a Francesco Toldo, da Ugo Amoretti al geniale Giuseppe Bepi Moro. Tanti portieri descritti nelle loro vicende sportive, spesso battaglie. Il football, lo ripetiamo, appartiene alla storia del nostro costume e allora ricordiamo ancora una volta con emozione che anche un arancione fu portiere della Nazionale italiana, Giovanni Costa.
Presenta Roberto Nardi con la presenza di rappresentanti dell’amministrazione comunale, ex giocatori e altri ospiti.



