MONTALE – A fonte dell’intensa ondata di maltempo che ha investito la Toscana sono tornati a manifestarsi anche a Montale i problemi che già avevano colpito il nostro territorio.

Non è nostra intenzione strumentalizzare problemi che sono legati a fenomeni globali come il cambiamento climatico, ma non possiamo tacere di fronte a problematiche derivanti direttamente dalle scelte di questa amministrazione e di quelle, sempre a guida Betti, che l’hanno preceduta.
Ad alcuni cittadini, interessati dalle ordinanze di sgombero, che si sono rivolti al Comune per avere notizie su come comportarsi in caso di problemi è stato risposto di chiamare direttamente il sindaco ed il vicesindaco “che saranno reperibili tutta la notte” come se la reperibilità di due amministratori fosse una soluzione ai problemi.
Oltre a questo, sappiamo che ci sono consiglieri comunali di maggioranza che fanno visita ai residenti delle zone a rischio per cercare di tranquillizzarli e, allo stesso tempo, convincerli a lasciare la loro casa.
Simili risposte e iniziative estemporanee confermano che il Comune di Montale, come struttura organizzativa, non esiste più e, quindi, non è in grado di garantire nessuna risposta ai cittadini.
Amministratori che fanno il lavoro dei tecnici e dei dipendenti sono la dimostrazione della totale mancanza della più pallida idea di quale sia il ruolo degli amministratori e, soprattutto, della totale disorganizzazione in cui versa il Comune di Montale.
Avrebbero dovuto organizzare un centro, con un numero telefonico diretto, in grado di dare risposte ai cittadini; avrebbero dovuto organizzare una risposta per coloro che, di fronte a una ordinanza di evacuazione, hanno bisogno di aiuto per gestire anziani o malati oppure non hanno disponibilità di una sistemazione; avrebbero dovuto, ma non sono stati capaci di farlo e, forse, neppure di pensarlo.
Da questi amministratori i montalesi non possono aspettarsi nessuna soluzione ma solo un finto interessamento.
Non c’è nessuna cultura politica, solo clientelismo e, di conseguenza, la considerazione dei cittadini come “clienti”.
Sinistra Italiana Federazione di Pistoia
Il coordinatore Daniele Cipriani







