mercoledì, Settembre 9, 2026

Dermatite atopica dell’adulto, open day al Palagi

FIRENZE – Fa tappa venerdì 4 aprile al Palagi,con un Open Day dedicato presso la struttura di Dermatologia diretta dal Prof. Nicola Pimpinelli, la campagna di sensibilizzazione sulla Dermatite Atopica dell’adulto, “Dalla parte della tua pelle”, realizzata da SIDeMAST, la Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse.

Venerdì 4 le consulenze si svolgeranno dalle 14.30 alle 17.30, presso gli ambulatori della Dermatologia al terzo piano dell’ospedale Palagi. I dermatologi del Palagi si dedicheranno alla diagnosi di questa importante infiammazione cutanea e indirizzeranno i pazienti presso i centri di riferimento per intraprendere il percorso di cura più adatto. Quest’anno per la prima volta i consulti gratuiti saranno rivolti anche agli adolescenti a partire dai 12 anni.

La prenotazione è obbligatoria attraverso il sito web: https://www.sidemast.org/dalla-parte-della-tua-pelle-2025 dove si potranno reperire anche tutte le informazioni utili. La campagna “Dalla parte della tua pelle” prevede altre cinque tappe in Toscana presso centri dermatologici, oltre a quello del Palagi.

La Dermatite Atopica è una malattia infiammatoria cronica cutanea molto comune. È caratterizzata da manifestazioni cliniche variegate e intenso prurito, con elevato impatto negativo sulla qualità della vita. Colpisce il 3-7% degli adulti, il 15-25% dei bambini e ne soffre circa il 9% degli adolescenti dai 12 ai 17 anni – approssimativamente 310.000 tra ragazzi e ragazze. Il 20-30% dei pazienti con dermatite atopica ha una malattia di grado moderato/grave. I sintomi sono secchezza, arrossamento, escoriazioni, ispessimento della pelle e soprattutto prurito intenso che può interferire con la vita quotidiana come il lavoro, lo studio, il sonno. Si localizza prevalentemente su viso, collo, nelle pieghe del gomito, dietro al ginocchio e sulle mani ma può interessare anche zone più estese del corpo. Eppure, nonostante la sua diffusione, è spesso sottodiagnosticata e sottovalutata; per questo è necessaria una maggiore sensibilizzazione e una corretta informazione.

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