PISTOIA – Parole, gesti e movimenti per «decolonizzare il sapere»: sabato 29 marzo alle 15:30 al Circolo Arci di Capostrada l’Associazione culturale Delpresto propone il workshop “Memorie da sottopelle”, laboratorio di coreo/grafie decoloniali, incontro tra reading e performance condotto da Mackda Ghebremariam Tesfau, ricercatrice e attivista italo-eritrea coinvolta nel dibattito antirazzista in Italia nei settori dell’istruzione e della divulgazione.
Il laboratorio, nato all’interno del progetto Decolonizzare il sapere. Pratiche di femminismo antirazzista, ideato da Capovolte, casa editrice indipendente che dà voce al movimento antirazzista e transfemminista, si sviluppa intorno agli scritti delle autrici pubblicate da Capovolte: le parole e i concetti del femminismo decoloniale si trasformano in versi, in movimento e contatto. Un’attività di lettura in ottica decoloniale, che diventa pratica collettiva.
«Decolonizzare il sapere – spiega Ghebremariam – significa avere il coraggio di assumere una prospettiva che è totalmente altra rispetto a quella che ci è stata imposta come universale».
Il laboratorio fa parte del progetto Pensare mediterraneo , ideato dall’associazione culturale Delpresto con il sostegno di Fondazione Caript e mira a raggiungere in particolare il mondo dell’educazione e della divulgazione sul territorio. L’evento è rivolto a chiunque voglia partecipare e adotta un linguaggio accessibile. Per partecipare è necessaria la prenotazione inviando una mail a ass.delpresto@gmail.com. Adesione gratuita con offerta a sostegno delle attività dell’associazione.







