SAN VINCENZO (Ansa) – Sono due i furgoni portavalori che sarebbero stati assaltati nel tardo pomeriggio di oggi da una banda armata sulla Variante Aurelia all’uscita della galleria sud di San Vincenzo (Livorno).

Entrambi i furgoni sarebbero della azienda Battistolli. Da quanto appreso da fonti sanitarie non risultano persone ferite. Ancora la dinamica dell’assalto non è chiara. Quello che è certo è gli autori del colpo sarebbero intervenuti con due automezzi e sono riusciti a fermare il convoglio prendendo d’assalto uno dei due furgoni e minacciando i vigilantes con armi lunghe, quindi armati con fucili. Poi la banda che ancora non è chiaro da quante persone fosse composta dopo aver effettuato il colpo si sarebbe allontanata in direzione sud a bordo di altri mezzi. Le indagini sono seguite dal nucleo investigativo dei carabinieri di Piombino. Sul posto intervenuta anche la polizia stradale, allertata alle 18:50, i soccorsi sanitari e i vigili del fuoco: da quanto appreso quest’ultimi sono impegnati a spegnere le fiamme che hanno interessato in tutto tre furgoni.
“Assalto a portavalori a mano armata avvenuto sulla SS1 a San Vincenzo. Entrambe le carreggiate coinvolte e chiuse al momento, sul posto intervento in corso del sistema regionale di emergenza sanitaria, forze dell’ordine e Vigili del fuoco”. Lo scrive il governatore toscano Eugenio Giani sui social.
Una scena da film raccontano alcuni residenti di San Vincenzo (Livorno) che dai palazzi vicino alla superstrada hanno assistito all’assalto ai portavalori sulla Variante Aurelia avvenuto intorno alle 18.50 in direzione sud tra la galleria e il distributore. I residenti raccontano di un grande boato e alcuni colpi di arma da fuoco con una colonna di fumo che si è poi sollevata dall’incendio di alcuni mezzi – da quanto appreso si tratterebbe di un’auto e due furgoni – che si trovavano davanti e dietro i portavalori assaltati. Un’auto e due mezzi furgonati, probabilmente rubati, sono stati utilizzati dalla banda armata per bloccare i due furgoni portavalori assaltati sulla variante Aurelia poco prima delle 19. I tre mezzi sono stati incendiati apposta dalla banda. Secondo prime testimonianze si parla di molti uomini armati con fucili. Al momento non è chiaro se i mezzi, fra cui un camper, sono stati incendiati durante il colpo o subito dopo per creare maggiore caos, scompiglio e favorirsi meglio la fuga. Al momento come spiegano i carabinieri non è stato possibile quantificare se e quanto sia stato effettivamente portato via di denaro e valori dai mezzi blindati.
Forze dell’ordine schierate sulle strade della Toscana fra le province di Livorno, Grosseto e anche Pisa per cercare di prendere i numerosi banditi armati che hanno dato l’assalto a blindati portavalori bloccando la carreggiata sud dell’Aurelia a San Vincenzo con una spericolata rapina a mano armata e incendiando dei mezzi per coprirsi la fuga. Posti di controllo e posti di blocco sono stati attivati su tutte le direttrici plausibili, anche verso l’interno, in strade provinciali dell’entroterra. I banditi hanno percorso l’Aurelia in direzione di Venturina e Grosseto a tutta velocità ma a un certo punto potrebbero essere usciti a uno svincolo per raggiungere altri punti dove abbandonare i mezzi ‘sporchi’ e dividersi su mezzi ‘puliti’ verso località dove far calmare le acque. Carabinieri delle stazioni e personale di polizia di tutta l’area sono impegnati in una serrata ricerca che potrebbe protrarsi tutta la notte. Si tratta di banditi armati, si parla di fucili e possono essere pericolosi.










