FIRENZE – Genericamente in lingua coreana il termine Manhwa indica il fumetto, il Webtoon rappresenta la sua evoluzione, un fumetto on line leggibile quindi con un cellulare.
Riccardo Gelli, direttore artistico del Florence Korea Film Festival, introducendo l’incontro con Park Chang-ha e Jung Jae-woo, due figure di spicco nel mondo webtoon, ricorda di quando ha conosciuto questo nuovo modo di esprimersi. Succedeva oramai all’inizio della sua nascita e diffusione in Corea nei primi anni Duemila.

“Allora mi ha interessato molto questa cosa – dice – prima a Busan con la locale agenzia di Comics e Webtoon, poi, tornato in Italia, coinvolsi l’accademia Nemo di Firenze, una delle migliori scuole in Europa per l’offerta formativa nel campo dell’animazione, illustrazione, visual development, cinema d’Animazione 2D e 3D, ecc.
L’intenzione era quella di veder nascere progetti tra di loro e vedo che piano piano si stanno realizzando, fra gli altri anche il trailer di questa edizione del festival”.

Intervengono quindi Federica Fabbri di Nemo e Veronica Croce curatrice del Korea Film Festival, appassionata di webtoon. La collaborazione tra l’accademia Nemo e i due artisti coreani è nata grazie al KFF circa tre anni fa è stato deciso di trasformare storia “Blue” in un webtoon, nel contest organizzato per decidere chi l’avrebbe realizzato, il vincitore è stato Park Chang-ha. I due artisti hanno dichiarato la loro gratitudine per questa collaborazione con la Nemo, la prima con l’Italia.
Proseguono poi alcune curiosità sulla positiva impressione che la città ha esercitato su di loro e sulle sceneggiature usate nei webtoon che spesso vengono poi utilizzate per realizzare film.

L’incontro con gli artisti è stata anche l’occasione per chiedere a Riccardo Gelli, direttore artistico del Korea Film Festival, di tracciare un bilancio del festival in corso e di esprimere le sue impressioni su quest’ultima edizione.
“Questa edizione – ha sottolineato – è molto più ricca dello scorso anno sia di pubblico che di programmi e abbiamo trovato molto interesse fin dall’inizio. Non c’è stato un grosso calo durante la settimana, una cosa che normalmente succede quando ci sono meno ospiti. Il pubblico ha aderito ai programmi che abbiamo organizzato e quindi siamo molto felici, e a maggio cominceremo già a pensare al prossimo anno.
Il festival sta andando bene, anche questa collaborazione che abbiamo sempre con le istituzioni, ad esempio con il Comune che ha dato gli attestati di onorificenza sia al regista Na Hong-jin che all’attore Hwang Jung-min.
Continuare poi a organizzare il festival qui al Cinema La Compagnia, credo che siano contenti anche loro per quello che facciamo.
Poi c’è anche questa novità di collaborazione con il ristorante coreano che organizza gli aperitivi serali. Fino ad ora non avevamo mai organizzato, offrire gusto e cinema un po’ a 360 gradi.
I partecipanti agli eventi del festival sono giovani, ma anche di media età, credo che sia un po’ misto, fra giovani e meno giovani”.









