di Simone Tofani
PRATO – Il Festival MetJazz 2025, nel suo trentesimo anniversario, ha regalato una serata straordinaria con il concerto “For a While… Profumo di Violetta”.
In questa occasione unica, il virtuoso sassofonista Gianluigi Trovesi ha condiviso il palcoscenico del Teatro Metastasio di Prato con la Camerata Strumentale di Prato, diretta dal maestro Corrado Guarino, e il geniale percussionista Fulvio Maras. Una sinergia rara resa possibile dalla collaborazione tra la Camerata Strumentale e la Fondazione Teatro Metastasio.

Con la sua innata capacità di attraversare confini musicali, Trovesi ha proposto un viaggio che intrecciava jazz, classica e lirica, omaggiando Giuseppe Verdi con un titolo ispirato alla celebre opera “La Traviata”. Ogni nota e ogni arrangiamento raccontavano una storia, conducendo il pubblico in un affascinante dialogo tra tradizione e innovazione.

La Camerata Strumentale, insieme al tocco ritmico e fantasioso di Maras, ha aggiunto profondità e colore al percorso musicale. Gli arrangiamenti jazzistici di celebri arie d’opera si mescolavano con eleganza a brani originali, regalando un’esecuzione vivace e coinvolgente. Il pubblico, quasi ipnotizzato, seguiva con attenzione ogni sfumatura, catturato dall’atmosfera suggestiva e dalla passione che traspariva dal palco.

L’esibizione ha raggiunto picchi di rara intensità emotiva, con interpretazioni che alternavano momenti di delicata malinconia a passaggi di vigorosa energia. Gli applausi scroscianti e sentiti hanno confermato il profondo apprezzamento da parte del pubblico, unito nell’ammirazione per una performance così audace e raffinata.
“For a While… Profumo di Violetta” non è stato solo un concerto, ma un manifesto della visione artistica di Trovesi, capace di sperimentare e osare senza mai smarrire autenticità e gusto.

La collaborazione con la Camerata Strumentale di Prato e Fulvio Maras ha aggiunto un tocco unico e magico, creando una serata in cui il jazz si è fuso armoniosamente con la tradizione lirica, conquistando il cuore di tutti i presenti.









