MONTECATINI – Smascherata e fermata una banda di quattro persone, che avevano messo a segno una serie di furti, in genere ai danni di anziani, avvenuti nei territori fra Pistoia e Prato. E non è escluso che siano responsabili anche di altri episodi La Polizia di Stato ha eseguito una misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico a carico dei quattro componenti, “per plurimi episodi di rapina, furto aggravato e furto con destrezza commessi a Prato, Pistoia e Provincia”.

La Squadra Mobile di Pistoia e il Commissariato di P.S. Montecatini Terme hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Pistoia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di quattro uomini provenienti dal napoletano di età compresa tra i 41 e i 24 anni. Tutti con numerosi precedenti.
Ai quattro sono contestati sei episodi commessi in concorso tra loro. In genere modificavano ogni volta la composizione del gruppo per confondere le vittime e gli inquirenti.
In particolare, ad agosto due di loro si erano avvicinati a una persona con una scusa: lo avevano invece immobilizzato facendolo cadere a terra, sfilandogli dal polso l’orologio d’oro.
In altre occasioni, con la scusa di proporre l’acquisto di una cassetta di frutta e verdura, avvicinavano anziane persone manifestando interesse e curiosità verso orologi o collane dalle vittime indossate, per poi strapparle dal collo o sfilarle dal polso in modo repentino, allontanandosi poi velocemente.
Si tratta di furti commessi con due aggravanti: la destrezza – perché utilizzavano svariate scuse per distrarre le vittime e approfittarne per sottrarre loro i diversi beni mobili (orologio, denaro, catena d’oro, telefono cellulare) – e l’approfittamento della persona offesa, sempre di età avanzata, soggetti facilmente raggirabili e di cui era face guadagnare la fiducia. Poi il gioco era fatto: le vittime non avevano facilità e prontezza per reagire.
Dopo aver raccolto le prime denunce, gli investigatori del Commissariato Montecatini Terme e della Squadra Mobile hanno effettuato servizi di osservazione e pedinamento, monitorato i veicoli utilizzati per compiere i furti, interrogato vittime e testimoni.
Dopo aver raccolto gravi indizi di colpevolezza ed evidenziato il pericolo di reiterazione dello stesso genere di reati, è stata avanzata richiesta di misura cautelare all’Autorità Giudiziaria.
Tre del quartetto sono stati rintracciati presso una struttura ricettiva in provincia di Firenze, dove erano in trasferta da qualche giorno, probabilmente per mettere a segno altri colpi. L’altro era già gravato dalla misura cautelare degli arresti domiciliari per fatti analoghi.






