mercoledì, Settembre 9, 2026

1° Maggio, sindacati in piazza per un “Lavoro sicuro”

di Riccardo Agostini

PISTOIA – Il primo maggio 2025, festa dei lavoratori, organizzato dai sindacati confederali, avrà un titolo di forte impatto: “Uniti per un Lavoro Sicuro”.

La presentazione del 1° Maggio 2025

La sicurezza sui luoghi di lavoro è, infatti, un tema di grande attualità, visti gli incidenti mortali avvenuti di recente il Toscana (come quello accaduto nelle cave di marmo di Carrara in questi giorni; gli ultimi questa mattina in Lucchesia). Si tratta di un richiamo a porre l’attenzione sulla qualità del lavoro e sulla dignità di chi lo svolge. Per questo i segretari della CGIL, Daniele Gioffredi, e della CISL, Alessandra Biagini, durante la presentazione degli eventi che si svolgeranno a Pistoia, hanno tenuto a sottolineare che è questo il problema principale da mettere in evidenza, insieme a tutte le altre rivendicazioni. Un giorno per manifestare tutti insieme, ma anche un impegno affinché ci si ricordi che i diritti dei lavoratori devono essere tutelati e rispettati tutto l’anno.

“La sicurezza – sottolinea Daniele Gioffredi, segretario della Camera del lavoro di Pistoia – è una emergenza sociale nazionale. Per le morti sul lavoro si può parlare di una strage e, spesso, di veri e propri omicidi. Perché quasi sempre avvengono al di fuori del rispetto delle regole, per manomissione o assenza dei sistemi protettivi”.

Quella del segretario della CGIL di Pistoia è una autentica denuncia. Ma il suo discorso si sposta anche su altri temi.

“Ormai – prosegue – si muore sul lavoro come nel secolo scorso. Nonostante il progresso tecnologico, le condizioni dei lavoratori non sono progredite come ci saremmo potuti aspettare. I dati ci dicono di una lieve diminuzione degli incidenti sul territorio pistoiese (passati da 2.667 dell’anno 2023 ai 2.609 del 2024), ma non sono del tutto veritieri perché non tengono conto dell’aumento della cassa integrazione, dei contratti a termine e della conseguente riduzione delle ore lavorate. Le responsabilità del Governo sono evidenti. I tagli alla spesa hanno indebolito il sistema dei controlli, dove la carenza degli ispettori è evidente, ma anche l’eccessiva parcellizzazione degli appalti contribuisce alla diminuzione della sicurezza dei lavoratori e rende più difficile la ricerca e la condanna dei responsabili degli infortuni. Insomma, troppe forme di contratti e troppi subappalti. Per questo – conclude Daniele Gioffredi – chiediamo 5 “Sì” ai referendum abrogativi  in programma l’8 e 9 giugno prossimi. Referendum contro la precarietà, per un lavoro più stabile e sicuro, con particolare attenzione all’ultimo quesito sulle responsabilità del committente negli appalti”.

Accenna anche ad alcuni dati sulla disoccupazione che, a Pistoia, sostiene “è la più alta della Toscana con il 6,5% (10% quella femminile), contro il 4% del dato della regione, il 2,7% di Firenze ed il 2,5% di Prato”. Agli eventi pistoiesi per il prossimo Primo Maggio è parte attiva anche la CISL, così come la UIL. Quest’ultima, però, sarà impegnata nella manifestazione nazionale che si terrà a Montemurlo, alla presenza del segretario generale nazionale Pierpaolo Bombardieri, in ricordo di Luana D’Orazio, morta sul lavoro e alla quale verrà intitolata una via nella cittadina pratese.

“Uno slogan particolarmente azzeccato, quello di quest’anno – evidenzia la segretaria della CISL pistoiese, Alessandra Biagini – perché ieri in una cava di marmo di Carrara c’è stato l’ennesimo incidente mortale sul lavoro di un operaio di 59 anni. Occorre ricordare questi caduti sul lavoro, affinché non succedano più. In questa prima parte dell’anno nella nostra regione abbiamo già avuto 21 decessi. Quando succedono questi episodi, tutti rispondono con indignazione e sgomento. Vanno bene questi sentimenti, ma quando diciamo che occorrono regole più stringenti sugli appalti, più controlli, più sanzioni, spesso la politica non risponde tempestivamente. La formazione è fondamentale, non solo per i lavoratori, ma anche per gli imprenditori. E soprattutto occorre più cultura della sicurezza. La scuola in questo senso è essenziale. “Mai le persone devono essere sacrificate per il profitto”, come diceva Papa Francesco”.

Una festa dei lavoratori molto sentita, dunque, quest’anno, con un motto che incide profondamente sulla vita degli uomini e delle donne e sulla società moderna. 

Di seguito l’elenco delle manifestazioni.

PISTOIA

Ore 9.45 partenza corteo da Porta Lucchese

Ore 11.00 comizio in Piazza Duomo di Serena Sorrentino, segretaria generale FP CGIL nazionale

13.00 Pranzo sociale presso il Circolo Arci Le Fornaci (prenotazioni 3471193692)

AGLIANA

Ore 9.45 partenza corteo da Piazza Gramsci

Ore 11.30 Comizio di Gian Michele Mostardini, segretario generale CISL Scuola Toscana Nord

Ore 13.00 pranzo sociale Circolo Arci Antonio Gramsci (prenotazioni 3423791179-3492962975)

Ore 15.30 biciclettata con partenza dal Circolo Arci Rinascita con merenda all’arrivo

CASALGUIDI

Ore 9.30 concentramento corteo da Piazza del Comune

Ore 11.00 comizio di Laura Sardelli-FILCAMS CGIL Pistoia Prato con rinfresco subito dopo

LAMPORECCHIO/LARCIANO

ORE 10.00 cortei da Lamporecchio e Larciano per ritrovarsi alla piscina intercomunale dove si terrà il comizio di Andrea Vignozzi, FIOM CGIL Firenze prato Pistoia

Ore 13.00 pranzo circolo Arci Colonna Larciano (prenotazioni 057381266)

MONSUMMANO TERME

Ore 10.00 corteo il Piazza Giusti

Comizio di Silvia Ghilardi – FILAI CGIL Pistoia Prato

MONTALE 

Ore 9.30 corteo e banda musicale con partenza dalla Casa del Popolo

Ore 11.00 comizio di Laura Baroncelli – FIM CISL Toscana

Ore 13.00 pranzo Casa del Popolo (prenotazioni 0573/557027)

QUARRATA 

Ore 10.30 corteo con ritrovo alla Casa del Popolo

Ore 11.30 comizio di Fabio Lippini – FILLEA CGIL Pistoia Prato

Ore 13.00 pranzo sociale al Parco Verde (prenotazioni 0573/372952)

PESCIA

Ore 11.00 comizio in piazza Mazzini di Luca Gianneschi – FILCA CISL Toscana.  

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