mercoledì, Settembre 9, 2026

Omicidio nei giardini di Prato, fermati due giovani

PRATO (ANSA) – Le indagini della polizia, scattate subito dopo l’omicidio di Vladimir Lleshi, albanese di 37 anni, nei giardini di via Baracca, e il ferimento di un 21enne, hanno hanno portato al fermo di due giovani, di 17 e 19 anni, anche loro di origini albanesi. I due sono stati rintracciati nella tarda serata di ieri dagli agenti della squadra mobile e condotti in questura, dove sono stati sottoposti a un lungo interrogatorio alla presenza del sostituto procuratore Valentina Cosci, titolare dell’inchiesta. Nei loro confronti è stato ipotizzato il reato di omicidio volontario.

Una pattuglia della polizia (foto Polizia di stato)

Secondo le prime ricostruzioni, la lite tra Lleshi e i due ragazzi sarebbe iniziata per motivi ancora da chiarire, degenerando rapidamente in una violenta aggressione. Uno dei due fermati avrebbe estratto un coltello colpendo mortalmente la vittima. Inutili i soccorsi. Lleshi è morto poco dopo per le gravi ferite riportate.

Gli inquirenti stanno ora cercando di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e, soprattutto, di comprendere le ragioni alla base del violento alterco. Non si esclude nessuna pista: tra le ipotesi al vaglio ci sono anche possibili dissidi personali o legati ad ambienti della criminalità minorile.

Il minore è stato affidato alla giustizia minorile, mentre il diciannovenne si trova in stato di fermo in attesa della convalida da parte del giudice. Nel frattempo, la comunità albanese di Prato è sotto choc per l’accaduto e si stringe attorno alla famiglia della vittima, chiedendo giustizia e verità su un delitto che ha spezzato la vita di un uomo conosciuto e benvoluto da molti.

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