mercoledì, Settembre 9, 2026

La Guardia di finanza di Pistoia sequestra 884 articoli non conformi agli standard di sicurezza

PISTOIA – La Guardia di finanza di Pistoia ha sequestrato 884 prodotti non conformi degli standard di sicurezza in seguito a controlli effettuati in negozi di vendita al dettaglio nella provincia.

Prosegue l’azione a tutela dei consumatori e dell’imprenditoria legale, da parte della Guardia di finanza di Pistoia che, nelle ultime settimane, nell’ambito del dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti, coordinato dal Comando provinciale, ha effettuato una serie di controlli mirati, in esercizi commerciali, volti a verificare che i beni posti in vendita fossero conformi alle vigenti norme in materia di sicurezza dei prodotti.

Nel corso di tali interventi, i finanzieri del Gruppo Pistoia e della Compagnia Montecatini Terme hanno rilevato irregolarità in 3 esercizi della provincia, rinvenendo e sequestrando 884 articoli di bigiotteria, oggettistica e accessori di abbigliamento, non conformi agli standard minimi di sicurezza previsti per la loro commercializzazione nell’Unione Europea. Il Gruppo di Pistoia ha sottoposto a sequestro, per violazione del Codice del consumo, nel capoluogo, in un negozio di bigiotteria e in un punto vendita di una nota catena commerciale, rispettivamente, 666 bracciali e orecchini, sprovvisti delle informazioni minime sull’origine e la composizione, e 185 prodotti di oggettistica, costituiti prevalentemente da decorazioni per la casa a tema pasquale, per l’assenza di indicazioni sui materiali con cui erano stati fabbricati. In entrambi i casi, è scattata la segnalazione alla Camera di commercio di Pistoia – Prato, che provvederà alle sanzioni amministrative previste (fino a 25.823 €, per ciascuno).

La Compagnia di Montecatini Terme ha sequestrato, a Massa e Cozzile, in un grande magazzino, 33 accessori di abbigliamento per lo sport (supporti in tessuto, per polsi, gomiti e caviglie) privi dell’esatta descrizione delle fibre utilizzate per la loro produzione, in violazione delle normative nazionali e dell’Unione Europea sull’etichettatura dei prodotti tessili, con conseguente irrogazione, nei confronti del rappresentante legale della società e del responsabile dell’unità locale, di sanzioni amministrative da un minimo di 700 € ad un massimo di 3.500 €, definibili con il versamento in misura ridotta di 1.167 €.

Con queste attività, le Fiamme Gialle pistoiesi contrastano la diffusione di prodotti non conformi ai rigorosi standard di sicurezza imposti dalla legislazione europea e nazionale, contribuendo a garantire una protezione efficace dei consumatori, sia sotto il profilo commerciale che della salute, e un mercato competitivo, nel quale gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni di sana concorrenza.

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