PISTOIA – Si è riunita oggi al Teatro Bolognini per la tradizionale riunione plenaria in vista dell’apertura del festival la grande squadra di volontari della XVI edizione dei Dialoghi di Pistoia, composta da 300 ragazze e ragazzi – in prevalenza ragazze.
Il festival, che si terrà dal 23 al 25 maggio e avrà per tema Stare al mondo. Ecologie dell’abitare e del convivere, ha potuto contare finora sul prezioso supporto di oltre 5.800 volontari nell’arco delle sue sedici edizioni. Anche quest’anno, la call lanciata a marzo ha visto una grande partecipazione di studenti delle scuole superiori (terzo, quarto e quinto anno) e universitari, a testimonianza del forte legame che unisce i giovani della città e della provincia a questo evento.

Le squadre, 9, saranno coordinate da Benedetta Bonechi del Comune di Pistoia: Punto Informazioni, Gestione Location del Festival, Pronto intervento, Fotografi, Live posting social, Instagram/Facebook, Ufficio stampa, Musei, Eventi per bambini.
Gli studenti delle scuole superiori sono 246 e provengono da 11 istituti scolastici di Pistoia e della Provincia. Di Pistoia: Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali e Socio-Sanitari “Luigi Einaudi”, Liceo Statale Niccolò Forteguerri, Liceo Artistico Statale “Policarpo Petrocchi”, I.T.T.S. “Silvano Fedi-Enrico Fermi”, Liceo Scientifico “Amedeo di Savoia duca di Aosta”, Istituto ITCS Filippo Pacini, Istituto Suore Mantellate. Della provincia: Istituto Omnicomprensivo di San Marcello Pistoiese, Liceo Statale “Coluccio Salutati” di Montecatini Terme, Istituto Tecnico “Aldo Capitini” di Agliana, I.S.I.S “Sismondi – Pacinotti” di Pescia.
Gli studenti universitari, 54, provengono da università di Firenze, Pistoia, Pisa, Padova, Perugia.
Non mancheranno anche in questa edizione 15 volontari adulti, coordinati da Serena Ghelardini, alcuni di questi membri delle associazioni culturali Amici della San Giorgio, Banca del Tempo e Amici della Forteguerriana, compagni fedeli e tenaci del festival, in parte appartenenti alla società civile, ossia volontari non operanti per conto di associazioni. I volontari adulti quest’anno, oltre al servizio presso i punti info e libreria, accompagneranno anche le passeggiate guidate da Caterina Bellezza.
Colonna portante della squadra sono i 10 volontari “storici” del festival, ormai giovani professionisti e professioniste, che collaborano fin dal primo anno. Con la loro esperienza maturata in sedici anni di volontariato ai Dialoghi, guideranno con passione chi per la prima volta entra a far parte della macchina organizzativa del festival, offrendo loro un modello di partecipazione attiva e positiva da emulare.
Tra i volontari anche alcuni partecipanti alla quarta edizione del corso di scrittura creativa dei Dialoghi, realizzato dal festival in collaborazione con il CFS – Centro Formazione Supereroi di Milano, dal quale è nato il libro Questa casa non è un albergo, a cura del presidente del CFS Edoardo Brugnatelli e pubblicato grazie alla Fondazione Caript. Il libro sarà consegnato ai giovani autori da Cristina Pantera, vicepresidente della Fondazione Caript, domenica 25 maggio al termine della conferenza di Adriano Favole al Teatro Manzoni (10-11).







