MONTALE – Confermano il loro ruolo centrale nella sanità di prossimità per una popolazione sempre più anziana e bisognosa di cure le Case di Comunità (CdC) della piana pistoiese, che oggi sono state oggetto di una visita della direzione aziendale.
La struttura di Quarrata è attiva come Casa della Salute dal 2018 e rappresenterà la Casa di Comunità hub della pianura pistoiese; struttura di riferimento per le case di comunità spoke di Agliana, Montale e Casalguidi.
In essa sono presenti sette medici di Medicina Generale ed è la sede di una medicina di gruppo che garantisce offerta ambulatoriale per tutta la fascia oraria diurna; da gennaio 2024 è presente anche il servizio di Continuità Assistenziale. È attivo un ambulatorio infermieristico dal lunedì al sabato ed è la sede di lavoro degli Infermieri di Famiglia e Comunità che seguono la popolazione a domicilio.
L’équipe multi professionale di cure primarie si compone anche di una pediatra di famiglia e i vari professionisti lavorano da anni in modo integrato per la presa in carico complessiva del bisogno, anche con il servizio sociale, in particolar modo per le problematiche di non autosufficienza e disabilità.
I cittadini possono recarsi dal lunedì al sabato alla CdC di Quarrata per pratiche di anagrafe sanitaria e per il CUP, anche i prelievi ematici sono eseguiti, su prenotazione, dal lunedì al sabato.
Sono poi presenti gli ambulatori specialistici che coinvolgono numerose discipline: Geriatria, Dermatologia, Urologia, Neurologia, Psichiatria, Ginecologia, Oculistica. Il Servizio di Salute Mentale Infanzia Adolescenza svolge anche la riabilitazione ambulatoriale logopedica.
La salute della donna e del bambino sono seguite attraverso un consultorio familiare aperto tutti i giorni, i corsi di preparazione al parto, i corsi di accompagnamento alla nascita con i pediatri di famiglia e un progetto di massaggio neonatale dedicato ai bambini fino a 6 mesi di età seguito da infermiere pediatriche.
La CdC di Montale è stata oggetto di ristrutturazione e manutenzione, (completata a primavera 2022), con un investimento di circa 400.000 euro da parte dell’Azienda. I lavori sono terminati nel febbraio del 2024 e la struttura è rientrata in funzione a maggio, sempre del 2024. L’intervento ha riguardato entrambi i piani: in particolare la disposizione degli spazi del piano terra per renderli più funzionali. Sono state apportate anche migliorie da un punto di vista energetico con l’installazione di impianti ed infissi con migliori performance rispetto a quelli precedenti.
E’ individuata come casa di comunità spoke. Ospita al piano terra due ambulatori per le attività specialistiche di reumatologia, fisiatria, geriatria, neurologia. Dal lunedì al sabato, è presente un servizio di anagrafe sanitaria ed uno sportello CUP. Gli Infermieri di Famiglia e Comunità operanti nel territorio di Montale hanno qui la loro sede di lavoro e di partenza per le attività domiciliari. C’è anche un infermiere che segue l’ambulatorio infermieristico. E’ presente anche il servizio sociale e socio-sanitario: gli Assistenti Sociali svolgono attività di primo orientamento e di presa in carico complessiva. Il consultorio familiare èaperto settimanalmente. Anche nella CdC di Montale ci sono gli ambulatori (al primo piano) di sei Medici di Medicina Generale: in formaassociativa garantiscono l’attività ambulatoriale a favore di tutti i loro gli assistiti in orario diurno dal lunedì al venerdì.
Dal 2012 la Casa di Comunità spoke di Agliana offre alla cittadinanza numerosi servizi: ambulatori specialistici di reumatologia, neurologia, dermatologia, urologia, geriatria, psichiatria e attività riabilitativa del servizio di salute mentale infanzia adolescenza; prelievi ematici su prenotazione (dal lunedì al sabato), uno sportello di anagrafe sanitaria e il CUP. Sono presenti
Per assicurare la prevenzione primaria c’è l’ambulatorio vaccinale dedicato ai bambini e alla popolazione (a cura del dipartimento di prevenzione) e gli interventi di screening del colon-retto.
Gli Infermieri di Famiglia e di Comunità. Le tre Cdc, tra gennaio ed aprile 2025, hanno registrato un’intensa attività infermieristica, con numeri significativi (in raffronto allo stesso periodo) sia per gli accessi ambulatoriali che domiciliari, a conferma di una comunità presente nei tre Comuni sempre più bisognosa di cure continue e di prossimità.
Montale, in particolare, si distingue per l’incidenza più alta di popolazione assistita con un tasso del 3,31% pari ad una persona in assistenza ogni 30 abitanti. Questo dato indica una maggiore domanda di servizi sanitari nel comune montasse, dove sono stati segnalata 2.672 accessi totali, suddivisi tra ambulatoriali (1.063) e domiciliari (1.069). effettuati dall’Infermiere di Famiglia e Comunità.
A seguire Agliana con l’1,85% e Quarrata con l’1,58%.
Quarrata è il comune con il numero assoluto più alto di accessi (3.487), nonostante una percentuale inferiore di popolazione in assistenza. La media mensile di accessi (871,75), evidenzia un’attività costante, soprattutto sul fronte domiciliare, con 2.691 accessi e 253 pazienti seguiti a casa.
Anche Agliana mostra un’intensa attività territoriale: 3.357 accessi totali nei primi quattro mesi del 2025. Di questi, ben 2.498 sono stati svolti al domicilio dei pazienti, evidenziando una forte propensione alla presa in carico territoriale.
Dal punto di vista delle prestazioni erogate, Montale spicca con 5.018 interventi ambulatoriali, mentre Agliana si distingue con ben 5.862 prestazioni domiciliari, un numero che conferma l’impegno degli operatori nel garantire assistenza capillare sul territorio.
Per quanto riguarda l’esecuzione dei prelievi di campioni biologici nelle 3 Case di Comunità, ne sono stati effettuati 27.490 ambulatoriali e 2.950 domiciliari, sempre nei primi quattro mesi del 2025
Si conferma quindi il ruolo strategico dell’Infermiere di Famiglia e Comunità nella presa in carico dei pazienti sul territorio in stretta collaborazione con i Medici di Medicina Generale.







