di Massimiliano Sammartino
Mi capita spesso, in questi giorni, di sentire un nodo in gola. Un’altra ragazza non c’è più, un’altra vita spezzata per una cosa che non ha niente a che fare con l’amore.
E allora mi siedo, penso, e provo a scrivere.
Perché non si può stare zitti davanti a tutto questo dolore.
Ho ventiquattro anni e credo, con tutto me stesso, nell’amore, non quello che vedi nei film pieni di gelosia e urla; non quello che mette paura, che ti fa sentire sbagliata se vuoi uscire, se vuoi respirare, se vuoi essere te stessa.
Io credo in un amore che fa bene, che fa fiorire, che ti lascia libera anche mentre ti tiene per mano. Perché l’amore vero non è una gabbia: è casa, è quel posto dove ti senti al sicuro anche quando sei lontana, dove puoi tornare quando vuoi, ma dove sei libera, sempre, di andare via.
Una donna ha tutto il diritto di scegliere, di scegliere chi amare, quando amare, come amare.
E, soprattutto, ha il diritto sacrosanto di smettere di amare. Di dire “non più”, di dire “basta”, di chiudere una porta senza per questo rischiare la vita. Perché chi ama davvero, accetta anche di essere lasciato. Chi ama davvero sa che l’altro non è una cosa da stringere, ma una persona da rispettare.
E se ti dice “non ti amo più”, lo accogli con dolore, sì, ma anche con dignità, perché la libertà dell’altro è la prova più grande d’amore ed è anche la più difficile. Lo dice anche la filosofia, da secoli.
Platone parlava dell’amore come di un desiderio che ci spinge verso il bello, non per possederlo, ma per elevarci insieme a esso. L’amore, per i filosofi, non è mai stato un possesso, ma un movimento dell’anima verso qualcosa che ci migliora.
Simone Weil diceva che “l’attenzione è la forma più rara e pura di generosità” e forse è proprio questo l’amore: saper vedere l’altro davvero, senza volerlo cambiare, senza volerlo trattenere. Solo così può essere amore e non illusione.
Io lo so che amare è un atto coraggioso, che quando ami ti esponi, ti scopri, metti tutto te stesso in gioco; e sì, fa paura perdere qualcuno che hai amato tanto, fa un male che non si spiega, ma l’amore non si dimostra trattenendo, l’amore non si difende col possesso. L’’amore si dimostra proprio nel momento in cui scegli di lasciar andare, perché sai che l’altro ha bisogno di volare da solo.
Voglio vivere in un mondo dove nessuna donna debba mai abbassare la testa per sentirsi al sicuro, dove possa dire “no” senza essere giudicata, dove possa lasciare senza essere punita, voglio che la mia generazione impari ad amare meglio, con più dolcezza. con più ascolto. con più libertà. E vorrei che ogni uomo capisse questo: se una donna ti sceglie, sei fortunato, ma se smette di sceglierti, accetta il suo coraggio. Ringraziala per ciò che è stato e falle spazio per ciò che sarà, perché l’amore, quello vero, non pretende. non costringe. non fa paura, l’amore vero è quello che ti guarda e ti dice: “voglio vederti felice, anche se non sarà con me”.










