FIRENZE – Nel pomeriggio del 2 giugno, nell’ambito di uno specifico servizio finalizzato alla repressione di reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, la Polizia del Commissariato di San Giovanni e del Reparto Antidegrado della Polizia Municipale di Firenze ha arrestato un 20enne fiorentino colto nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato in stato di libertà il presunto acquirente.
A seguito di attività info-investigativa, la Polizia ha effettuato alcuni servizi di osservazione nei pressi dell’abitazione del 20enne, in via Manni, al fine di accertare e documentare una presunta attività di spaccio. Nell’occasione, gli agenti hanno constatato l’arrivo di due ragazzi in sella ad uno scooter.
Uno di questi, dopo aver dialogato con il 20enne affacciatosi sul balcone del suo appartamento, sarebbe entrato all’interno dell’abitazione per poi allontanarsi.
A questo punto, i poliziotti hanno seguito i due giovani andati via in scooter fermandoli nei pressi di via del Gignoro: uno di questi, da subito collaborativo, ha estratto dalla tasca un panetto di 98 grammi di sostanza risultata essere hashish dichiarando spontaneamente di averla acquistata al prezzo di 500 euro.
Nel frattempo, altro personale rimasto appostato in via Manni ha proceduto al controllo sul 20enne. All’interno della sua camera da letto sono stati rinvenuti 7 panetti di sostanza marrone e altri frammenti della stessa tipologia risultati essere hashish per un peso complessivo di 784 grammi.
All’interno del comodino, inoltre, è stata trovata la somma di 500 euro, verosimilmente riconducibile alla vendita effettuata poco prima.Tutta la sostanza ed il denaro sono stati sottoposti a sequestro.
Il 20enne, già noto, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura di Firenze, in attesa del rito direttissimo che si celebrerà questa mattina.





