MASSA – Nel primo pomeriggio di martedì era scattato l’allarme per la ricerca di un 84enne di Massa (MS) che, dopo essersi perso nella folta vegetazione dell’Appennino Ligure, in località Bosco di Rossano del comune di Zeri (MS), era riuscito a contattare un conoscente per chiedere aiuto.

Immediata l’attivazione del Soccorso Alpino e Speleologico Toscana, della Stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.) di Abetone Cutigliano e dei Vigili del Fuoco di Massa Carrara, che avviavano le ricerche fino a notte fonda, per poi riprenderle alle prime luci dell’alba del successivo mercoledì 4 giugno.
Poiché il disperso non era stato in grado di dare altre indicazioni sulla possibile posizione, l’area di ricerca si presentava estremamente ampia, per cui la Stazione S.A.G.F., quella stessa mattina, aveva chiesto l’intervento della Sezione Aerea di Pisa, che effettuava una serie di sorvoli dell’intera valle con l’elicottero MH169A, allestito con tecnologie di ricerca all’avanguardia, tra cui il dispositivo di bordo di geolocalizzazione dei cellulari (“Imsi Catcher”), grazie al quale era possibile individuare le coordinate da cui proveniva ancora il segnale del telefono dell’anziano, permettendo così di indirizzare le squadre di ricerca a terra verso una zona specifica.

Stamani 2 unità cinofile da soccorso della Stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Abetone Cutigliano sono state elitrasportate dalla Sezione Aerea di Pisa nella zona, dove, in collaborazione con le unità cinofile dei Vigili del Fuoco, l’uomo è stato finalmente rintracciato, in stato confusionale ma ancora in vita, nonostante le due notti trascorse all’addiaccio. E’ stato così trasportato a spalla, dalle squadre dei soccorritori, fino ad un vicino varco della copertura boschiva: qui è stato possibile affidarlo alle cure dei sanitari dell’elicottero Pegaso 3, a bordo del quale è stato condotto all’ospedale Massa Carrara.

La complessa operazione di ricerca, si è così felicemente conclusa, grazie alla collaudata sinergia tra i militari della Sezione Aerea di Pisa ed il personale del S.A.G.F. di Abetone, che ha permesso di localizzare la persona in pericolo e di raggiungere l’area delle ricerche dove, con l’aiuto delle addestrate unità cinofile ed in stretta collaborazione con gli altri soccorritori, è stato possibile trarla in salvo.
Questa sinergia tra le componenti Aerea e di Soccorso Alpino costituisce il prezioso valore aggiunto che la Guardia di Finanza è in grado di mettere in campo, per garantire rapidità ed efficacia alle operazioni di ricerca e soccorso, grazie al felice connubio tra capacità aeronautica, utilizzo delle più avanzate tecnologie e padronanza delle tecniche di ricerca in ambienti impervi.









