di Ilaria Lumini
PISTOIA – La Procura di Pistoia ha affidato per mercoledì 11 giugno l’incarico al medico legale e al medico genetista di far luce sulle modalità di uccisione di Ana Maria Andrei, seconda vittima di Vasile Frumuzache.

I risultati dell’esame sui resti del cadavere e l’esame del Dna dovrebbero far emergere le cause della morte: come è stata uccisa quindi la giovane ragazza, scomparsa da Montecatini il primo agosto di un anno fa.
I resti della donna sono stati ritrovati, su indicazione dell’omicida, nella solita sterpaia vicino a un casolare abbandonato nella prima collina di Montecatini, dove Frumuzache si era disfatto anche del cadavere decapitato di Denisa Maria Adas, uccisa a maggio scorso.

Il killer infatti aveva confessato negli interrogatori resi ai magistrati della procura di Prato di aver ucciso le due connazionali, Denisa Maria Adas e Ana Maria Andrei.
Vasile Frumuzache, guardia giurata 32enne, di origine romena e padre di due figli, è stato arrestato mercoledì scorso dai carabinieri di Prato.
L’uomo si trova in isolamento al carcere La Dogaia a seguito di una aggressione con olio bollente avvenuta nel penitenziario.







