PRATO – Terremoto in Comune. La Procura di Firenze, a seguito di indagini, ha chiesto gli arresti domiciliari per Ilaria Bugietti, Sindaca di Prato. L’ipotesi di reato degli inquirenti è corruzione.
Una inchiesta partita due anni fa e che arriva oggi sul tavolo del Gip. La sindaca è indagata per corruzione dalla Dda di Firenze.
Questo il comunicato stampa della Sindaca Bugetti
“Con il presente comunicato, in qualità di sindaca di Prato, ritengo sia mio dovere immediatamente comunicare di aver ricevuto in data odierna, 13 giugno, un avviso di garanzia dalla Procura della Repubblica di Firenze.
Comunico tali circostanze nel preciso momento in cui sono terminate le operazioni investigative. In relazione al contenuto di tale avviso la mia persona si è messa immediatamente disposizione dell’autorità procedente nel rispetto reciproco dei ruoli.
Sin da ora ribadisco l’assoluta fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine, e non mi sottrarrò a nessun riscontro, spiegando le mie ragioni, confidando nel fatto e avendo la certezza che il mio operato è sempre stato improntato alla correttezza personale, istituzionale nonché giuridica. Come detto sono a disposizione degli organi inquirenti e con fiducia proseguo nel mio ruolo con dedizione e attenzione al bene comune come ho sempre fatto”.
Le reazioni.
“In passato, un sindaco di Centrodestra, l’unico, fu smontato da continue azioni della magistratura; quindi, resto garantista. Soprattutto con gli avversari che mai lo sono stati con noi. Tuttavia, non posso esimermi dal constatare che, quando si esercita il potere in modo ininterrotto e senza naturale discontinuità – ciò succede in Toscana –, si vengono a consolidare dei sistemi di scambio, di finanziamento, di favori su cui è bene, per la democrazia e la sana amministrazione, vederci chiaro. Conosco Ilaria Bugetti da oltre vent’anni e, nonostante le differenze politiche, le sono vicina in questo momento difficile, perché da liberali siamo abituati a giudicare l’operato politico, non certo le vicende personali o giudiziarie”. On. Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia.
“La notizia della richiesta di domiciliari alla sindaca di Prato ed ex sindaca di Cantagallo, Ilaria Bugetti, non può lasciarci indifferenti. C’è un problema di trasparenza nei finanziamenti elettorali ed è un problema che si aggrava dove c’è un potere ininterrotto, dove non c’è spoil system nella macchina amministrativa. Si creano dei nuclei di potere difficili da scardinare e le cui decisioni sono spesso motivate da altro rispetto all’interesse dei cittadini. Si conferma che l’azione da noi intrapresa come minoranze – l’esposto sulle spese di Sara Funaro ‐ ha un valore e un’utilità per la trasparenza e la democrazia”. Paolo Bambagioni, consigliere comunale della Lista civica Eike Schmidt e Presidente della Commissione Controllo di Firenze.
“Conosco Ilaria da anni, so della sua integrità e della sua dedizione al servizio pubblico. Ha fatto bene a mettersi immediatamente a disposizione della magistratura, dimostrando ancora una volta il suo rispetto per le istituzioni e la trasparenza che ha sempre contraddistinto il suo operato. Confido nel lavoro della magistratura e sono certo che tutto si chiarirà presto e che Ilaria potrà continuare il suo prezioso lavoro per la città di Prato. Le sono vicino in questo momento con l’affetto e la stima di sempre”. Marco Furfaro, deputato e membro della segreteria nazionale del PD.



