mercoledì, Settembre 9, 2026

A Bottegone apre “Civico 569”: centro di aggregazione, sviluppo e imprenditoria giovanile

PISTOIA – Opportunità per i giovani, sviluppo economico e dell’imprenditoria giovanile, rigenerazione urbana, inclusione sociale: sono queste le parole chiave del nuovo centro “Civico 569” nell’ambito del progetto “Bottegone: un nuovo centro”, finanziato dal Ministero degli Interni con il bando per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie.

Alcuni ambienti rinnovati del centro “Civico 569” inaugurato questa mattina a Bottegone È un momento della conferenza stampa di presentazione ufficiale della nuova struttura (fotografie di Andrea Capecchi)

La struttura, inaugurata ufficialmente questa mattina nei locali riqualificati dell’ex centro socio-educativo “Aquilone”, è situata lungo via Fiorentina – per l’appunto, al numero civico 569 – nel pieno centro dell’abitato di Bottegone. Si rivolge prevalentemente alla fascia di età giovanile dai 15 ai 29 anni, ma avrà attività per tutta la comunità configurandosi come un vero e proprio presidio innovativo e motore di iniziative per tutto il territorio pistoiese. Dal prossimo lunedì 16 giugno, infatti, saranno attivati e partiranno nei vari ambienti del centro corsi e laboratori gratuiti – obbligatoria l’iscrizione – di arte, fotografia, strumenti e tecnologie digitali, informatica, grazie a una proposta articolata e innovativa.

“È uno spazio riqualificato e restituito alla cittadinanza, in particolare ai nostri giovani – hanno sottolineato i rappresentanti degli enti coinvolti durante la presentazione alla stampa – anche se l’obiettivo è fare un percorso intergenerazionale, in cui le esperienze di giovani e meno giovani si confrontano e si integrano. La parola chiave è cura, perché oggi si avverte sempre di più il bisogno di costruire spazi di aggregazione, socializzazione e progettazione dove si dà ascolto ai ragazzi e alle loro necessità, i loro desideri e le loro idee creative.

Gli adulti devono imparare a relazionarsi con gli adolescenti, curare la loro formazione che li condurrà verso il mondo del lavoro e la loro crescita umana, per queste ragioni lo spazio che oggi andiamo a inaugurare e presentare alla cittadinanza è costituito da ambienti per permettere lo svolgimento di una serie di laboratori e attività.

Puntando in primo luogo sulla creatività, sull’innovazione tecnologica e il lavoro con i nuovi strumenti digitali e l’intelligenza artificiale, senza dimenticare il legame con il tessuto sociale ed economico del territorio, capace di dialogare anche verso l’esterno. Fondamentale è infatti il contributo che sarà dato dalle associazioni operanti sul territorio per fare rete e costruire un’autentica pedagogia della comunità, Bottegone è una realtà piuttosto popolosa e giovane all’interno del nostro comune, è una comunità nella comunità che attraverso questa nuova struttura può cogliere una bella occasione di crescita e di sviluppo sotto molteplici punti di vista”.

“È stato un cantiere lungo e molto complicato, questo edificio era vincolato dalla Soprintendenza – ha puntualizzato il sindaco Alessandro Tomasi – vedendolo adesso credo che ne sia valsa la pena e che tale opera di riqualificazione urbana, con una fortissima valenza sociale, abbia meritato lo sforzo condiviso di tanti uffici comunali. Il rischio è sempre che simili iniziative restino scatole vuote, nel nostro caso ho toccato con mano una grandissima sinergia e unità di intenti e di progettualità fra tutte le parti coinvolte, che si sono messe insieme per consegnare questo luogo ai ragazzi.

Proprio i ragazzi devono essere i veri protagonisti, le idee e le iniziative devono partire in prima battuta da loro, e a loro è richiesto di coinvolgere e intercettare altri coetanei perché questo sia sempre un centro vivo e vitale, luogo di aggregazione ma dove ciascuno possa anche sviluppare i propri talenti e trovare la propria strada per il futuro. Per la nostra amministrazione è un passo importante nel campo dell’inclusione sociale e delle politiche giovanili”.

Il progetto è il risultato di un articolato percorso di co-progettazione tra il Comune di Pistoia e un raggruppamento di Enti del Terzo Settore con capofila Intrecci Cooperativa Sociale insieme a Arci Comitato Provinciale di Pistoia Aps, Arci Madiba Onlus, Better Social società cooperativa, Cedei Italia Aps, Manusa Cooperativa Sociale e Saperi e Lavoro, oltre ad una fitta rete di soggetti collaboratori (tra i quali Confcommercio, Confcooperative Toscana Nord, Cna Toscana, Misericordie, Istituti Scolastici e Associazioni locali).

Per ulteriori informazioni sulle iniziative e le attività promosse e per prenotarsi ai labotratori è possibile contattare il numero 338-7292014 da lunedì al sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 oppure scrivere a info@civico569.it.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia