di Stefano Di Cecio
PISTOIA – Sabato sera, nel parco di Montuliveto, si è svolta la festa finale del Toscana Pride di quest’anno.
I saluti di benvenuto sono stati portati dal presidente di Arcigay di Pistoia, quello dell’associazione Coming Out Valdinievole, il rappresentante di Famiglie Arcobaleno della Toscana, la vice presidente di Agedo Firenze e il presidente dell’associazione Amici di Montuliveto.

Molti gli artisti che si sono esibiti sul palco, la serata è stata aperta dal gruppo Mille Lire, poi è stata la volta di oltre trenta performers che con il canto o altre forme di recitazione, ha coinvolto il numeroso pubblico presente.
La più attesa è stata sicuramente BigMama, al secolo Marianna Mammone, che ha chiuso le esibizioni, ma lo spettacolo è continuato con un DJ Set. Un pò di apprensione c’è stata verso l’una quando una copiosa pioggia si è abbattuta sul parco, ma nessuno si è perso d’animo, anzi, si è continuato a ballare e a cantare seguendo le canzoni suggerite dal palco.

Prima dell’evento abbiamo scambiato due parole con Claudio Galligani, presidente dell’Associazione Amici di Montuliveto e socio del Serra di Montuliveto che, insieme ad Arcigay di Prato e Pistoia e Pride Toscana hanno organizzato l’evento creando una piattaforma su cui i partner hanno sviluppato il progetto.
Severo il suo giudizio a proposito del patrocinio concesso dal Comune di Pistoia: “Ci hanno concesso il patrocinio gratuito con una mossa furba solo per dire che comunque un un mezzo piedino ce l’hanno messo. Da una parte questo ci ha dato una mano perché l’ASL a quel punto era più felice di darci la deroga al suono, dall’altra hanno chiesto il pagamento di 12.784,50 euro di suolo pubblico a due associazioni culturali Aps che ovviamente sono NO Profit. Ci hanno messo alla pari di un’attività commerciale, è stata una mossa vile, priva di coraggio, perché in realtà loro volevano semplicemente bloccare il Pride”.

A questo si aggiunge poi il costo dell’intero progetto che ammonta a 30.000 euro, quindi l’importo totale da pagare metterà in forte crisi le due associazioni che paventano di non poterci rientrare.
Ma Galligani, a nome delle due associazioni, non si scoraggia: “E’ stata una grandissima festa, un evento che ha portato più di 3000 persone a Pistoia, che ha riempito tutti gli alberghi e i ristoranti. Quindi è una cosa per la città, una dimostrazione bellissima, artisti a livello nazionale, come BigMama che ha presentato l’Eurovision pochi giorni fa. E’ una manifestazione che porta gioia alla città. Se l’amministrazione non lo capisce non è un problema nostro”.







