PISTOIA – Vicofaro e trasferimento volontario degli ospiti presenti in canonica: la questura fa il punto sui servizi di controllo e vigilanza.
I controlli, disposti dal Prefetto nei pressi della canonica di Vicovaro, sono stati implementati a partire dal 16 giugno con la partecipazione di tutte le forze di polizia territoriali.
Successivamente dal 25 giugno, con l’inizio delle operazioni di trasferimento degli ospiti dalla struttura di Vicofaro alle alternative abitative individuate dalla Diocesi, la Polizia di Stato ha intensificato i servizi già in atto con l’impiego dei reparti inquadrati, la D.I.G.O.S, la Polizia Scientifica e ulteriori forze territoriali.
Dal 25 giugno sono state trasferite circa 80 persone ad opera della Diocesi e della Caritas.
“In questo contesto i servizi volti alla tutela dell’ordine e sicurezza pubblica hanno garantito non solo il sereno andamento dei trasferimenti ma, in particolare, nelle ore notturne e serali, che non vi fossero reingressi degli ex ospiti, ovvero nuovi ingressi di persone che volessero occupare gli ambienti già liberati” evidenzia la Questura.
Continuano senza sosta le attività svolte dalla Polizia di Stato collaborata da Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, al fine di aiutare tutti gli ospiti presenti nella struttura ad avere una sistemazione logistica e così essere seguiti dalla Caritas e dalla Diocesi per permettere a quest’ultima i necessari lavori di riqualificazione di Vicofaro







