mercoledì, Settembre 9, 2026

Ospedali zona Lucca e Versilia, allarme NurSind: “Reparti insostenibili”

LUCCA – E’ insostenibile la situazione nei reparti ospedalieri e nei servizi territoriali della zona di Lucca, Valle del Serchio e Versilia.

L’allarme arriva dalla segreteria territoriale di Lucca del NurSind, il sindacato delle professioni infermieristiche, che denuncia una situazione al limite per il personale sanitario (infermieri, ostetriche e operatori socio-sanitari) che mette a rischio la qualità stessa dell’assistenza ai cittadini.

Nonostante le numerose segnalazioni, l’Asl Toscana Nord-Ovest non ha adottato un piano adeguato per le assunzioni, lasciando i reparti con un numero di operatori insufficiente a garantire un’adeguata assistenza. La manciata di operatori sanitari entrati a tempo determinato a maggio e giugno non ha risolto il problema. In questi giorni la scarsità di personale è diventata evidente: le dotazioni organiche sono state ridotte ai minimi termini, togliendo infermieri e Oss a giornata dai servizi e contravvenendo alle linee di indirizzo, che prevedono tali misure solo in situazioni straordinarie come durante lo sciopero. In molti casi, per garantire le ferie estive e le eventuali assenze per malattie brevi, i turnisti devono fare doppie notti, saltare i riposi e allungare i turni di lavoro fino a 12 ore al giorno.

“Le conseguenze – denuncia la segretaria territoriale Teresa Porta – sono gravissime: si stima che le ore di lavoro oltre il dovuto mensile, necessarie per garantire la copertura dei servizi, saranno diverse migliaia. Questo porta un carico insostenibile a un personale già stanco e demotivato: le ferie estive sono un miraggio, perché il personale deve accumulare ore supplementari per mantenere in piedi il sistema. Inoltre spesso le ore aggiuntive non vengono riconosciute, o il riconoscimento avviene in tempi inaccettabili. Le continue variazioni organizzative e le comunicazioni contraddittorie da parte dei vertici aziendali hanno come unico risultato il rischio di compromettere la sicurezza dei pazienti e l’efficacia stessa dell’assistenza”.

La soluzione, secondo la segreteria lucchese del NurSind, non è quella di chiudere i servizi clinico-assistenziali: sono necessarie assunzioni immediate per garantire il funzionamento dei servizi esistenti. E’ fondamentale che gli operatori sanitari lavorino in condizioni dignitose e sicure, perché la situazione attuale non è più sostenibile. È necessario un intervento immediato per garantire una risposta efficace alle esigenze dei cittadini. Se non saranno trovate soluzioni in tempi brevi, NurSind si vedrà costretto a dichiarare lo stato di agitazione e a mobilitarsi per tutelare i diritti dei professionisti e della collettività.

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