PISTOIA – “Riguardo ad alcuni recenti post di don Massimo Biancalani e a notizie che stanno circolando da alcuni giorni sulla stampa e sui social, la diocesi è costretta a precisare quanto segue. A tutti gli ospiti della parrocchia di Vicofaro è stata offerta e trovata una nuova collocazione”.
La Diocesi risponde, con un comunicato stampa, a Don Massimo Biancalani: gli oltre 140 migranti, anche quelli che si erano opposti nell’ultimo giorno al trasferimento e accompagnati all’esterno, sono in carico alle strutture della diocesi.
Per tutti i migranti è in corso uno screening sanitario e un accompagnamento legale e documentario, finalizzato a permettere e favorire percorsi di autonomia ai singoli ragazzi. Alcuni di loro hanno già richiesto la possibilità di avere degli appartamenti in coabitazione. Su questo la diocesi e il personale della Fondazione Sant’Atto stanno già operando per velocizzare l’inserimento e l’autonomia.
“Un solo migrante, con evidenti problemi di fragilità psichica, si è allontanato volontariamente e da solo dalla parrocchia nei giorni del ricollocamento, nonostante tutti gli sforzi da parte nostra per convincerlo ad accettare una collocazione – continua la Diocesi – Anche per lui, comunque, ancora oggi c’è la disponibilità piena, come del resto c’è sempre stata, ad accoglierlo e seguirlo nelle strutture dedicate ai più fragili. La diocesi è disponibile anche alla ricerca e alla presa in carico di questo nostro fratello migrante”.







