di *Tommaso Braccesi
PISTOIA – “Caro Luca, rispondo con piacere al tuo appello pubblico che hai lanciato per individuare proposte sul recupero dello storico Auditorium di via Panconi e con che tipo di funzioni principali.
Il progressivo declino della struttura, in special modo negli ultimi dieci anni, è stato accompagnato – spesso – da sterili polemiche (nel 2017 la celeberrima “diatriba del frullino” fra Comune e Provincia) piuttosto che nella ricerca di fattive soluzioni per la sua messa a norma.

A me, però, interessa guardare avanti e desidero in primis ringraziare gli uffici della Provincia che, in accordo con gli attuali vertici politici, hanno svolto un silenzioso e proficuo lavoro tale da restituire la speranza di una possibile soluzione.
L’Auditorium, per generazioni di pistoiesi, è stato luogo nevralgico di eventi scolastici, sportivi, culturali e ricreativi. Nel corso del tempo ha trovato difficoltà ad adeguarsi alle sempre più stringenti normative di sicurezza dei settori sport e spettacolo, ha resistito con parziali interventi ma, alla fine, è diventato obsoleto. Adesso può rinascere soltanto con un intervento risolutivo che affronti antisismica, sicurezza, igiene e accessibilità, però nella preventiva consapevolezza dell’utilizzo futuro.
Il nuovo Auditorium potrà essere una struttura polivalente, flessibile e modulabile, a servizio delle discipline sportive (pallavolo, pallacanestro, ecc.), dell’attività motoria degli studenti, di spettacoli dal vivo e di moderne, innovative e tecnologiche attività laboratoriali avanzate dagli Istituti scolastici attigui per la formazione dei giovani studenti.
La ricerca delle ingenti risorse economiche che servono non deve spaventare e neppure essere elemento di rinuncia. Abbiamo visto in questi anni, anche in provincia di Pistoia e grazie al Pnrr, esempi virtuosi di sinergie fra Istituzioni che hanno raggiunto obiettivi notevoli.
Il suo recupero non è solo un’operazione edilizia, ma una precisa scelta strategica, un segno di vitalità per la città, sia per gli sportivi che gli studenti. Anche perché un rinnovato edificio andrebbe a completare la rinascita del “Polo Sportivo di via Panconi” con la palestra e piscina Fedi di prossima apertura, la tensostruttura polivalente al posto del vetusto campino all’aperto e la nuova palestra prevista nell’ampliamento del plesso scolastico di viale Adua.
Le Acli provinciali di Pistoia, che mi onoro di rappresentare, sostengono la priorità dell’opera, sono disponibili a portare il proprio contributo e invitano a una mobilitazione di idee”.
*Presidente Acli provinciali di Pistoia









