di Susanna Daniele
PISTOIA – Per la rassegna Spazi Aperti, il 30 luglio è andata in scena nella cornice della fortezza Santa Barbara la conferenza-spettacolo di e con Sabina Guzzanti dal titolo “Liberidì Liberidà”.
In apertura, un medico della Fondazione Radioterapia oncologica onlus di Careggi ha ringraziato il pubblico: anche quest’anno infatti si rinnova la collaborazione fra Comune di Pistoia, Teatri di Pistoia e la Fondazione fiorentina specializzata nella lotta contro i tumori.

Con la sua consueta vena satirica, Sabina Guzzanti ha affrontato temi di attualità, alcuni legati alle recenti vicende politiche, altri più generali come il linguaggio politicamente corretto o le conquiste del femminismo degli anni Settanta.
Il monologo, di un’ora e mezzo, è stato strutturato immaginando che lei stessa sia stata per qualche tempo spin doctor (o consigliera) di Giorgia Meloni, elargendo consigli sul modo di presentarsi ai cittadini.
Fra imitazioni dell’accento romanesco e battute sui vari ministri del gruppo molto vicino alla Presidente del Consiglio, ne ha tratto battute che hanno divertito il numeroso pubblico presente alla Fortezza Santa Barbara.

Nel complesso, ha prevalso la comicità sulla satira pungente a cui ci aveva abituato Guzzanti. La forza dirompente e caustica di alcune trasmissioni televisive di molti anni fa sembra essersi appannata.










