mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia, la Ministra per la disabilità Alessandra Locatelli in visita alla Camposampiero

di Marcello Paris

PISTOIA – Una visita alla struttura di accoglienza di persone con varie disabilità nata dalla  conoscenza di questa realtà, come ha detto la ministra Alessandra Locatelli, consultando i social e rimanendo favorevolmente impressionata da quello e da quanto viene fatto in questo ambiente dedito non solo all’accoglienza ma anche a valorizzare le potenzialità degli ospiti per cercare di renderli autonomi e vivere una vita dignitosa.

Il ministro Alessandra Locatelli con Pier Luigi Pardini, uno dei primi ospiti dell’Ente Camposampiero (fotografia di Giovanni Fedi)

Ad accogliere la ministra c’erano il presidente dell’associazione Camposampiero Luca Traversari, il prefetto  Angelo Gallo Carrabba, la dottoressa Anna Maria Celesti in rappresentanza del Comune e della Società della Salute, il presidente della provincia Luca Marmo, la consigliera comunale Cinzia Cerdini e l’ex sindaco di Montecatini Luca Baroncini segretario toscano della Lega, i quali hanno ringraziato la ministra per la visita e per l’impegno che dimostra nella sua attività istituzionale.

Il Prefetto, da pochi giorni a Pistoia, si è detto felice di questa circostanza che gli ha dato l’opportunità di conoscere questa importante realtà nel campo dell’aiuto ai più deboli della società.

Il ministro Alessandra Locatelli (fotografia di Giovanni Fedi)

La vicesindaco Celesti, nel ringraziare la ministra Locatelli, ha esaltato la funzione meritoria della Camposampiero e ha ricordato che da molti anni in questa struttura esiste  l’accoglienza settimanale con il “Caffè Alzheimer”  di cui il sevizio sociale e dell’inclusione del Comune ne è orgoglioso. 

Alessandra Locatelli e Luca Traversari, visita agli orti dell’agricoltura sociale dell’Ente Camposampiero (fotografia di Giovanni Fedi)

La casa di accoglienza prende il nome dal suo fondatore Giuseppe Camposampiero, morto nel 1943 a Pistoia a soli 30 anni sotto in un bombardamento. Nasce nel 1946 come “Casa della Provvidenza” per accogliere gli orfani di guerra poi nel tempo ha cambiato più volte il suo modo di operare:  scuola professionale ambiente di aiuto a chi si trova in difficoltà e cura della disabilità grazie alla presenza di tanti volontari.

Da sinistra, Antonio Iadanza, Luca Traversari, Alessandra Locatelli, Cinzia Cerdini, visita della Cappella Pagnozzi dell’Ente Camposampiero (fotografia di Giovanni Fedi)

Oggi la Camposampiero conta una trentina di soci, oltre venti volontari e accoglie una quarantina di giovani e ragazzi con varie disabilità, molte di carattere cognitivo. Al suo interno trovano posto varie cooperative fra le quali la Fabbrica delle Emozioni e Intrecci, dedite all’intrattenimento e a far compiere piccoli lavori nei suoi laboratori e nei terreni intorno alla struttura: in particolare l’agricoltura,  il tessile, la musica e il canto.

Gruppo al termine della visita del ministro Alessandra Locatelli all’Ente Camposampiero (fotografia di Giovanni Fedi)

Nella presentazione della struttura, il presidente Traversari ha più volte sottolineato la sussidiarietà della Camposampiero nei confronti dell’assistenza pubblica in termini di socialità, intrattenimento e insegnamento e del grande lavoro che qui viene fatto grazie ai soci e ai volontari.  

Parlando della visita in Toscana e in particolare a Pistoia, la ministra Locatelli ha ribadito di avere trovato la Camposampiero cercando nel web ed avere trovato, fra le cose belle, questa struttura dove gli ospiti si intrattenevano con balli, tagliavano la stoffa, lavorano studiano, si presentavano a vicenda in una sorta di salotto “e mi è venuta la curiosità di conoscere più da vicino, questo luogo, fra i tanti che conosco e dove si guarda alle potenzialità e non ai limiti delle persone. Mi sono informata – ha continuato – ma oggi mi aspetto di approfondire la conoscenza partendo dalla consapevolezza che è una realtà che esiste da tanti anni ed è una risorsa importante per il territorio”.

Sulla sua conoscenza della Toscana, Locatelli ha risposto che oggi pomeriggio sarà ad Arezzo per un incontro con le associazioni, ieri è stata a Firenze mentre ieri sera era a Chiesina azzanese per la festa del Patrono poi a Bagni di Lucca per incontrare la Croce Rossa perché hanno progetti importanti per l’inclusione, sul sociale e per la montagna.

La ministra ha poi parlato della riforma del Governo sulla disabilità dove c’è molto da lavorare. Poi ha dato due notizie e fatto una proposta al presidente Traversari: c’è in preparazione un bando con un finanziamento di 380 milioni di euro al quale ha suggerito di partecipare con un progetto perché fra le condizioni di ammissibilità, a suo parere, la Camposampiero rientra nei parametri. Poi la proposta di utilizzare il laboratorio tessile per creare dei gadget  da portare al meeting sulla disabilità che si terrà nel 2026 a Rimini.

Alla domanda, fuori dal contesto dell’incontro, sulla candidatura di Alessandro Tomasi a presidente della Regione, la ministra ha glissato dicendo che ancora non c’è un candidato e che a breve saranno le segreterie dei partiti a decidere.

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