LUCCA – Nelle scorse settimane, in piazzale Ricasoli un uomo della Guinea di 24 anni, era stato rapinato della sua bicicletta elettrica del valore di circa 2.000 euro. Intorno alle 20.30, il giovane era a bordo della sua bici elettrica nel parcheggio antistante la stazione ferroviaria in attesa di prendere il treno per la Garfagnana, dove vive.
Giunto vicino al chioschetto veniva avvicinato da un numeroso gruppo di cittadini marocchini, che solitamente stazionano nell’area abbandonata dell’ex scalo merci. Dopo averlo accerchiato, tentavano di rubargli la bicicletta e rubavano alcuni effetti personali contenuti nello zainetto.
Essendo la bicicletta l’unico mezzo di trasporto della vittima che gli permette anche di mantenere un lavoro, questi la difendeva con tutte le sue forze, aggrappandosi al mezzo nonostante diverse persone lo colpissero fino a spaccargli una bottiglia di birra in testa. Un’aggressione che aveva procurato al giovane una trauma facciale e un trauma al fianco sinistro con prognosi di 5 giorni.
Sul posto intervenivano due equipaggi della Squadra Volante che soccorrevano la vittima mentre i rapinatori si davano alla fuga in direzione dello scalo merci.
Dalle dichiarazioni rese dal giovane aggredito, gli operatori della Squadra Volanti identificavano uno degli aggressori, in quanto noto per vari reati commessi in piazzale Ricasoli. Il riscontro fotografico permetteva di riconoscerlo come l’organizzatore della rapina.
L’autorità giudiziaria condividendo la tesi degli operatori emetteva ordinanza di custodia cautelare in carcere che veniva eseguita in data 13 agosto 2025.









