venerdì, Ottobre 16, 2026

Bernard Dika (Pd) promuove se stesso con i soldi della Regione Toscana

di Alberto Vivarelli

PISTOIA – E’ arrivato per posta, è un libro di 169 pagine, a colori, stampato su carta patinata. Molto curato. Un titolo che è una promessa: “GiovaniSì. Un presente carico di futuro”. In quelle pagine si raccontano i cinque anni del progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani. Con un unico protagonista: Bernard Dika, portavoce del presidente Giani per un sacco di incarichi (diverse decine), dai giovani fino ai rapporti con l’informazione, nonché coordinatore di GiovaniSì. Nel libro, la sua immagine è presente in quasi tutte le pagine.

Il libro inviato

Un omaggio della Regione Toscana ai cittadini? No, un “pensiero” di Bernard Dika. Sì, perché il libro è accompagnato da una lettera personale del giovane candidato-non ancora candidato alle prossime elezioni regionali, per il Pd: “Caro Alberto…”, comincia; in alto campeggia il logo della Regione Toscana con una scritta “Il Portavoce”, con la P maiuscola, naturalmente. Ma quel logo non esiste. La lettera è datata 21 luglio, qualcuno sostiene di aver ricevuto lettera simile datata giugno.

Preveggente?

Un libro auto celebrativo e costoso, “tirato” in migliaia di copie e recapitato per posta.

Certo, la candidatura a un seggio regionale vale la candela, Bernard potrebbe aver investito una buona parte del suo stipendio annuo di portavoce (87.439,82 euro, oltre a 3.582, 67 euro di rimborsi) in questo libro, il rendiconto del suo lavoro.

No, Bernard non ha tirato fuori nemmeno un euro, altrimenti lo avrebbe spiegato a chiare lettere, e con orgoglio, nella lettera.

Nel risvolto di copertina, comunque, ci sono tutte le informazioni che chiariscono la vicenda.

Il libro, oltre al logo ufficiale, ha il copyright della Regione Toscana. Non solo, anche il progetto grafico è della Presidenza della Giunta regionale della Toscana.

Quindi la pubblicazione è stata pagata con denaro pubblico, come si evince, ancora, dal risvolto di copertina: “Pubblicazione realizzata in attuazione dell’Accordo di collaborazione tra il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale e la Regione Toscana. FPG 2021, intesa 104/2021”.

L’intesa 104/2121 (sorvolando sull’errore di battitura) è l’accordo di collaborazione stipulato il 4 agosto 2021, in piena emergenza Covid, tra il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale e la Regione Toscana, “per la promozione e il supporto di centri di aggregazione giovanile nonché opportunità di supporto psico-fisico”. Un accordo che faceva seguito a quello tra Governo e Regioni per fare fronte alle conseguenze causate dall’emergenza epidemiologica del Covid sui giovani. Questi progetti sarebbero stati finanziati dalla Regione con un importo pari al 20% del loro valore.

Quindi, seguendo le indicazioni dell’editore, il libro “GiovaniSì” è stato finanziato con i fondi destinati ai giovani nel periodo del Covid.

Il problema è di forma e di sostanza. Bernard Dika ha utilizzato soldi pubblici per promuovere la propria azione politica; Bernard Dika è uno dei potenziali candidati del Pd pistoiese al Consiglio regionale. Tutto regolare? Quante copie ne sono state stampate? Qual è il costo complessivo dell’operazione. Da dove è stato attinto l’elenco dei cittadini a cui sono stati spediti i libri?

Il giovane esponente del Pd è sempre stato considerato un predestinato, per anni ha cercato di rappresentare il meglio della gioventù piddina al grido: “noi giovani non siamo solo il futuro, siamo già il presente”.

Con questa bruttissima scivolata pare essere tornati al passato: promuovere se stessi con i soldi di tutti non ci sembra la premessa per un “nuovo” futuro.

L’attestato inviato alle associazioni

Ma il libro non è la sola perla del giovane piddino che è attivissimo su più fronti.

In queste settimane Dika ha inviato ad associazioni e aziende degli attestati personali con il logo della Regione Toscana (con quale autorità?) ma che hanno un significato simbolico chiaro.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia