mercoledì, Settembre 9, 2026

Le storie di Venezia 82: Pasqualino e il suo mondo di stelle

dal nostro inviato Stefano Di Cecio

VENEZIA – Anche quest’anno Pasqualino Esposito è stato ospite della Mostra del Cinema di Venezia. L’ultima volta l’abbiamo incontrato accanto ad Angelina Jolie, quest’anno l’abbiamo avvicinato per parlare un po’ di più con lui.

Pasqualino, cosa ti aspetti quest’anno dal festival? 

Sono dispiaciuto del fatto che sono venuto un po’ in ritardo e mi sono perso Julia Roberts e Emma Stone, adesso spero di vedere la finale e magari un attore o un’attrice preferita per la premiazione.

Pasqualino Esposito con l’attore Oscar Isaac (foto di Stefano Di Cecio)

La tua passione è il cinema, quanti anni hai, Pasqualino?

Ho l’età di Peter Pan, quindi non ho età.

Da quant’è che ti appassiona il cinema?

Il cinema mi ha appassionato dall’adolescenza quindi un pochettino di anni fa.

C’è un genere che preferisci?

Certo! Horror e azione. Horror e azione e la Disney.

I tuoi eroi preferiti quali sono?

Mi piacciono i personaggi della Marvel che purtroppo devo ancora incontrare. La mia attrice preferita era Nicole Kidman che ho visto lo scorso anno, adesso vorrei conoscere Scarlett Johansson. 

Pasqualino nei pressi del red carpet della Mostra di Venezia (foto di Stefano Di Cecio)

L’anno scorso però tu hai avuto una grande soddisfazione, quella di conoscere Angelina Jolie che si è inginocchiata davanti a te…quest’anno qual è il personaggio che vorresti conoscere?

Volevo conoscere Emma Stone ma come ho detto purtroppo sono arrivato tardi e questo perché non ho potuto prenotare l’albergo. La prenotazione va fatta molto prima ma qui a Lido non ho trovato niente, mi hanno detto che era già tutto prenotato dalle forze dell’ordine, polizia, carabinieri. Non mi sembra giusto perché allora gli appassionati del cinema dove devono alloggiare?

Vuoi fare un ringraziamento particolare a qualcuno per la tua presenza qui?

Ci tengo tanto, sono qui e ho la gioia e il piacere di vivere il cinema e il red carpet grazie al direttore della Mostra Alberto Barbera, Francesca e Ivan che stanno nel cerimoniale. 

Da quanti anni vieni qui?

Questo è il settimo anno. Volevo venire già da prima però mio padre aveva paura per le mie condizioni, non sapeva se potevo affrontare il viaggio. Poi ho insistito, l’ho convinto e finalmente ci abbiamo provato ed è andato tutto bene. 

Qual è la sindrome di cui tu soffri?

Si chiama Osteogenesi imperfetta, è semplicemente una grave fragilità delle ossa e basta. Ne sono affetto praticamente dalla nascita quindi da sempre ma per fortuna, più di questo non si può peggiorare. Insomma guardiamo almeno a un aspetto positivo!

Il nostro inviato Stefano Di Cecio mentre intervista Pasqualino (foto di Laura Venezia, per gentile concessione)

Tra i tuoi desideri c’è anche quello di andare a visitare qualche altro festival del cinema?

Certo ma purtroppo è impossibile, mi piacerebbe Cannes ma è troppo lontano.

Com’è la tua vita a Napoli?

Noiosa e triste, perché ho poche amicizie, perché sto sempre a casa e non posso uscire perché devo stare attento al caldo e al freddo. Non sono mai andato a scuola, quindi le amicizie…dove che si fanno le amicizie? A scuola! e quindi ho pochi amici. Sto sempre a casa, casa e computer questa è la mia vita, casa e computer e cinema. Devo ringraziare anche altre due persone: il mio accompagnatore Daniele Esposito e poi un altro amico che sta a Napoli che grazie a lui usciamo perché ci vuole sempre un aiuto per mio padre.

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