PISTOIA – Per due giorni Pistoia rivivrà la sua storia. Torna infatti l’ottava edizione di Pistoia Medioevo – 1322 Tempus Pacis, sabato 20 e domenica 21 settembre in piazza del Duomo con esibizioni di sbandieratori, musici, danze, giullari e teatranti, ma anche performance di falconieri e ricostruzioni storiche con accampamenti e iniziative per bambini.

È nutrito il programma della ottava edizione dell’iniziativa, pensato come una vera immersione nel Medioevo in tutti i suoi aspetti dove sarà possibile vivere direttamente la storia. L’iniziativa, a ingresso libero, è organizzata dalla Compagnia dell’Orso in compartecipazione con il Comune di Pistoia e il sostegno della Fondazione Caripit.
L’evento si aprirà sabato 20 settembre alle ore 10 nella ex Chiesa di San Jacopo in Castellare con una conferenza su “Il pane nella Pistoia Medievale: produzione, consumo, disciplinamento” curato dalla Società pistoiese di storia patria e la partecipazione di Assipan. Si prosegue alle 15.30 in piazza San Francesco con la partenza del corteo storico. Alle 16 la sfilata arriverà in piazza del Duomo e contemporaneamente si aprirà il l’evento con accampamenti e attività tipiche.

Nella piazza i visitatori troveranno l’allestimento di un campo medievale, con tende, strutture, banchi e botteghe artigiane. Inoltre, in due aree diverse, si susseguiranno danze, performances, dimostrazioni, rievocazioni e spettacoli.
La Compagnia Francesco Ferrucci con le sue antiche armi da fuoco, richiamerà il pubblico nei momenti di inizio e di fine delle esibizioni, che vedranno alternarsi gruppi pistoiesi (come L’Aura di Castellina, Sole e Acciaio), toscani (come gli sbandieratori di Arezzo, di Pontremoli, di Gallicano e di Calenzano), oltre ad alcune compagnie ospiti speciali, provenienti da Cairo Montenotte (SV), Alessandria e Ariano Irpino (AV), unite da legami di amicizia con la Compagnia dell’Orso.
Alle 20 in piazza del Duomo è previsto il Banchetto (menù completo con piatti dal sapore medievale a 35 euro su prenotazione al 329 7287235) ancora con musica, danze, sbandieratori, musici, scherma scenica, falconieri, giullari e spettacolo con il fuoco.
«Si tratta di una manifestazione con caratteristiche molto particolari – sottolinea la presidente della Compagnia Michela Michelozzi – in quanto mette il pubblico al centro: non solo i nostri ospiti possono ammirare nella nostra splendida piazza moltissime esibizioni, ma possono compiere un percorso esperienziale per adulti e bambini, e passare due giornate molto varie. Proponiamo dunque un momento aggregativo attorno all’anima antica della città, promuovendo appuntamenti e approfondendo la storia, a cominciare dalla conferenza tenuta dalla Società pistoiese di storia patria e dalle visite guidate di Oltre Pistoia che accompagnano i visitatori nell’evento con percorsi speciali. Anche le proposte di degustazione sono ricche e varie e consistono in una decina di produttori di eccellenze enogastronomiche, oltre che da due locali della piazza: La Sosta e il bar Duomo».
Domenica 21 settembre, per tutto il giorno, si alterneranno numerose iniziative. Si parte alle 9.30 con salve di archibugi e apertura delle attività del campo. Alle 9.45 è prevista la caccia al tesoro per bambini da 5 a 11 anni con la cooperativa Intrecci. La piazza si animerà di nuovo con laboratori, esibizioni di falconieri e giullari, fino all’arrivo del corteo di tutti i gruppi storici che alle 12 rievocheranno il momento di tensione e paura, seguito dell’atto di pacificazione tra l’esercito di Castruccio e il popolo pistoiese condotto da Ormanno Tedici (con la partecipazione di armati, sbandieratori, musici e figuranti anche a cavallo). Il felice epilogo sarà sancito dai colori di tutte le bandiere e dal suono di tamburi e chiarire delle varie compagnie presenti, che si uniranno in un unico grande saluto.
Nel pomeriggio, oltre alle esibizioni di scherma storica di White Company, Flos et Leo e Ordine del Gheppio, ci saranno altri due momenti particolari: la partita a scacchi viventi curata dal Circolo Scacchistico Pistoiese e Scacchi Dinamici e la rappresentazione del Cammino di Santiago da Pistoia in una specie di gioco dell’oca vivente, a cui tutti possono partecipare.
Per tutta la durata dell’evento è possibile partecipare a giochi medievali, vari laboratori artigianali, di pittura e d’arte, prova di tiro con l’arco, balestra e ballista oppure addestramento con la spada e armi in asta e prova su pony.







