mercoledì, Settembre 9, 2026

Da lunedì 15 operativo il raddoppio della ferrovia Pistoia-Montecatini

di Stefano Di Cecio

PISTOIA – Dal prossimo lunedì 15, con l’inizio del nuovo anno scolastico, sarà operativo il raddoppio della ferrovia tra Pistoia e Montecatini.

Questa mattina la corsa inaugurale alla presenza delle autorità. Il treno ha percorso i 12 chilometri del nuovo tratto, che si sviluppa in sostanziale affiancamento al binario “storico”, ad eccezione di un unico tratto, pari a circa 2 km (la cosiddetta “variante di Serravalle”), dove è stato necessario “abbandonare” il tracciato attuale al fine di migliorarne le caratteristiche (maggiore velocità e minore pendenza), uniformandolo allo standard dell’intera tratta, realizzando una nuova galleria a doppio binario denominata “Serravalle”.

I Sindaci e Giani all’inaugurazione della linea Pistoia-Montecatini (foto Stefano Di Cecio)

Non senza problemi, come dice Piero Lunardi Sindaco di Serravalle pistoiese: “Durante i lavori di scavo è stata trovata molta acqua e terreno franoso, di conseguenza problemi alle abitazioni e al cimitero ma sono stati risolti. Noi abbiamo dato il massimo, sono rimaste alcune cose da fare che ci hanno assicurato faranno, l’augurio è che si fermino più treni a Serravalle. Per la vecchia galleria pensiamo di farci una pista ciclabile con cui si possa raggiungere, da Firenze, scendendo nel torrente Nievole, Ponte Buggianese, Pescia Vecchia e Collodi”.

Gilda Diolaiuti, Sindaca di Pieve a Nievole aggiunge: “Pieve è stato sicuramente determinante per questa infrastruttura. Credere e portare avanti soluzioni, con coraggio, darà nuovo respiro ai territori, creando opportunità nuove perché laddove ci sono infrastrutture adeguate, collegamenti adeguati, è ovvio che i territori ne beneficiano in sviluppo e in economia. Auspico che si trovi il modo di collegare anche Lucca alla Valdinievole che darebbe ancora più respiro ad un territorio che ha tanto da offrire anche per il turismo”.

Raddoppio Pistoia-Montecatini, foto Stefano Di Cecio

Claudio Del Rosso, Sindaco di Montecatini Terme immagina l’area come una grande città come Roma e il suo raccordo anulare. “La nuova stazione di Firenze per l’alta velocità renderà la nostra ferrovia una metropolitana di terra per i collegamenti con Firenze, fondamentale per noi e per tutto il territorio. Aspettiamo la realizzazione della terza corsia dell’A11 e soprattutto del nuovo casello a Montecatini, ma oggi è una bella giornata. Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito a questo, di tutte le posizioni politiche, di tutte le amministrazioni.  Tutte le possibilità di collegamento da realizzare fra Montecatini e il mare vanno valutate insieme a RFI, non ci si può avventurare in un gioco tipo fantacalcio. Le scelte che sono state fatte 30 anni fa si vanno a ripercuotere sulla mobilità di oggi. Però siamo fiduciosi, c’è un confronto con la RFI e con tutto il territorio quindi andremo avanti anche in questo”.

L’inaugurazione della linea Pistoia-Montecatini (foto Stefano Di Cecio)

Alessandro Tomasi, Sindaco di Pistoia sottolinea l’importanza dell’opera nell’ottica di migliorare i tempi di percorrenza delle tratte ferroviarie per tutta l’asse metropolitana. Aggiunge che I tempi di realizzazione sono stati troppo lunghi se paragonati alla velocità con cui va il mondo. Conclude dicendo che il prossimo passo sia quello di trasformare la linea in una vera e propria metropolitana di superficie che collega Firenze.

“Si può fare perché la tecnologia già lo permette, lo raccontano due grandi eccellenze del nostro territorio che sono Hitachi e Caterpillar che hanno già tutta la tecnologia necessaria per trasformare questa tratta in una metropolitana di terra veloce, con più treni e maggiore frequenza”.

Il presidente della Regione Eugenio Giani: “L’opera pubblica legata al trasporto pubblico-locale su ferrovia rappresenta per me la più grande soddisfazione di questa Regione”. Il Presidente ricorda quando cinque anni fa, emersero  grandi problematicità, la storica Galleria di Serravalle avrebbe richiesto addirittura degli espropri di abitazioni, quindi una complessità che spesso porta a non fare.

“Invece siamo riusciti, ringrazio davvero le Ferrovie dello Stato, RFI in particolare, ad andare avanti, a realizzare un’opera modernissima, a raddoppiare i binari, garantire l’elettrificazione. Insomma, sul piano del trasporto pubblico locale, Montecatini, attraverso Pistoia, diventa parte integrante dell’area metropolitana Firenze, Prato, Pistoia, ovvero dell’area e della popolazione urbana che mettendo insieme le tre province ha 1.760.000 abitanti. Il 40% degli abitanti della Toscana sono qui concentrati. L’avere questo servizio significa un salto di qualità importante per la Toscana e quindi l’orgoglio della Regione e il ringraziamento alle Ferrovie.

Aumenteranno significativamente il numero dei treni e la qualità del servizio,. Accanto a questo abbiamo approvato ormai il progetto definitivo e nel 2026 partiranno i lavori della tramvia che da Peretola va a Sesto Fiorentino. Significa che alla stazione di Castello in questa linea si potrà scendere e prendere la tramvia e quindi andare a Novoli nel centro direzionale di Firenze senza dover arrivare a Santa Maria Novella con frequenze che da Castello sono di pochi minuti. E’ un passo importantissimo per dare anche nel collegamento con Firenze il segno della riduzione dei tempi, della maggiore comodità del sistema che si integra e io dico che per tutta la provincia di Pistoia questo è veramente un salto di qualità che coincide con il lavoro che in questa legislatura insieme all’assessore Baccelli abbiamo fatto come Regione”.

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