mercoledì, Settembre 9, 2026

Dopo la tragedia dell’Acquerino, molti i fungaioli dispersi oggi sulle colline pistoiesi

di Marzio Dolfi

PISTOIA – Alle 6.18 la giornata comincia con un dramma, un uomo recuperato ormai morto nei boschi dell’Acquerino.

Ma la giornata, come ormai si registra da quando in parecchie zone delle nostre colline “fanno i funghi”, si dissemina di episodi di allarme e richieste di soccorso che arrivano da parecchi boschi della provincia, dove cresce la frenesia della ricerca dei porcini e dove sono molti a perdere la strada e a ricorrere alla richiesta di soccorsi.

Il report del 118 parla semplicemente di “altra patologia”. In effetti sono persone che si sono perse nel bosco e per le quali viene mobilitato il Soccorso Alpino Toscano (SAST), accompagnato in zona da personale sanitario.

Solo oggi sono quattro le persone che hanno perso l’orientamento. Dopo una brutta avventura, sono tutti tornati a casa indenni. Solo una delle ricerche è andata avanti un po’ più a lungo, ma alla fine il rebus è stato risolto positivamente.

Poco prima dell’una un primo allarme era arrivato da San Marcello. Poco dopo le 13.30 un altro disperso a Spedaletto. Qualche minuto dopo le 15 la terza richiesta di aiuto è arrivata dai boschi in località Medicina (nel pesciatino). Mezz’ora dopo i tecnici del SAST si sono diretti, per l’ennesimo allarme, nei boschi di Marliana.

Di sicuro sarebbe necessaria maggiore prudenza e dovrebbe essere dominata la spinta a entrare senza la dovuta attenzione nei boschi, dove è facile perdersi.

“Negli ultimi dieci giorni – scrive oggi il SAST riferendosi a diverse zone della regione – i nostri tecnici sono stati quotidianamente impegnati in operazioni di ricerca e recupero di persone disperse o in difficoltà, molte delle quali proprio durante la raccolta di funghi. In una giornata ben 8 interventi, in un’altra 9, ieri e la scorsa notte altri due e purtroppo anche un decesso: numeri che parlano da soli e che danno un’idea del fenomeno. Le condizioni meteo avverse, con piogge e terreno scivoloso, rendono tra l’altro i boschi ancora più insidiosi: prudenza e responsabilità diventano requisiti primari”.

Queste alcune semplici regole, ‘ fondamentali da seguire’, suggerite dai tecnici del Soccorso Alpino.
1.⁠ ⁠COMUNICARE sempre la propria destinazione e non andare MAI da soli.
2.⁠ ⁠In gruppo, non perdere di vista anziani e bambini.
3.⁠ ⁠CELLULARE sempre acceso, portando con sé una batteria di emergenza.
4.⁠ ⁠Equipaggiamento adeguato: pila frontale, indumenti impermeabili e scarponi da montagna (ASPETTO MOLTO CARENTE ULTIMAMENTE)
5.⁠ ⁠Portare un telo termico (alluminato o metallina) per affrontare eventuali soste prolungate o la notte all’aperto.
6.⁠ ⁠Scaricare l’app gratuita GeoResQ, che permette di inviare un allarme con la propria posizione direttamente al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.
7.⁠ ⁠Vestirsi in maniera VISIBILE, con colori sgargianti, agevola la ricerca dei dispersi nei boschi.


Cosa fare in caso di smarrimento
Se ci si perde, non bisogna muoversi: i soccorsi arrivano sempre. Restare fermi evita di sprecare energie preziose e facilita la localizzazione.

Il Soccorso Alpino Toscano invita tutti i cercatori di funghi a rispettare queste semplici regole di sicurezza, per vivere la propria passione in tranquillità e senza correre inutili rischi.

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