di Riccardo Agostini
PISTOIA – Si è tenuta ieri sera, venerdì 19 settembre, presso la sede di Piuvica, nei nuovi spazi della logistica, la 26° edizione del Memorial Vannucci, in ricordo di Franca e Moreno Vanniucci, genitori di Vannino.
Un evento organizzato dalla Vannucci Piante, azienda leader del settore vivaistico, dedicato a “cluster e filiere”, una visione europea per la competitività.

Davanti a alcune centinaia di invitati, tra i quali politici, amministratori e le più alte autorità cittadine e regionali, Vannino Vannucci ha tenuto a sottolineare come sia divenuto importante ed indispensabile nella nostra epoca un nuovo modo di gestire le aziende: “Una moderna filiera – ha sottolineato – non è solo la somma di aziende che lavorano ad uno stesso obiettivo, ma anche di realtà che condividono regole comuni, principi condivisi ed un’etica che le unisce e le rende più forti insieme”.
Nell’ambito della manifestazione c’è stata la consegna del “Memorial Vannucci per lo Sport” dedicato alla classe arbitrale. Premio che è andato a Matteo Marcenaro, giovane direttore di gara da poco diventato “internazionale”, dopo una breve e folgorante carriera che lo ha portato dai dilettanti alla massima seria del calcio italiano.

Matteo Marcenaro, che di recente si è reso protagonista di un episodio contestato nella partita Milan-Bologna, del quale si è assunto la responsabilità insieme all’addetto al Var Fabbri, è nato a Genova nel 1992 ed ha iniziato la carriera giovanissimo, all’età di 15 anni, perché non era molto bravo a giocare a calcio – come da lui stesso affermato – ma la passione per questo sport lo ha portato a “vederlo da una angolazione diversa”.
Una carriera che in pochi anni lo ha portato nel 2014 ad esordire in serie D, nel 2017 in C, nel 2021 in B e nel novembre dello stesso anno in A. Nel 2023, infine, è diventato arbitro internazionale.
Il designatore della serie A e B, Gianluca Rocchi, ha spiegato il perché di un’ascesa così rapida.
“Abbiamo visto in lui – ha detto il designatore arbitrale – grandi capacità di crescita, inoltre siamo in un momento di ricambio generazionale della categoria”. Sul palco è salito anche l’attuale presidente arancione Sergio Iorio, il quale ha ribadito l’importanza di Vannino Vannucci nella scelta di far rinascere la Pistoiese dopo il fallimento.
Il massimo dirigente arancione ha annunciato anche una nuova iniziativa da parte della società, riguardante l’accordo con l’associazione arbitrale per una collaborazione che consenta ai fischietti, che faranno visita periodicamente ai giovani arancioni, di spiegare agli atleti e tecnici del settore giovanile le regole e i comportamenti da adottare durante le partite.
Una collaborazione che ha l’intento di migliorare i rapporti tra atleti, dirigenti e classe arbitrale. Dopo un saluto in video del presidente della FIGC Gabriele Gravina, si è proceduto alla consegna del premio Roberto Clagluna, indimenticato allenatore della Pistoiese del presidente Roberto Maltinti, all’arbitro Matteo Marcenaro, dalle mani di Cristiano Clagluna, figlio del compianto allenatore.
La cerimonia di consegna del trofeo è stata preceduta da un commovente ricordo di Roberto Clagluna, letto da Gianluca Barni. La serata è stata condotta da Fausto Livi.







