di Caterina Benini
CASALGUIDI – Grazie ad un’idea di don Andrea Mati, parroco della chiesa di San Pietro apostolo a Casalguidi, è nata la biblioteca parrocchiale “Sophia”, un luogo di cultura e condivisione. L’inaugurazione si è svolta nel pomeriggio di ieri, sabato 20 settembre, dopo la celebrazione della messa dedicata ai ragazzi e agli insegnanti. Nell’occasione don Andrea ha benedetto gli zaini e i diari degli studenti.

“Tenete di conto dei vostri diari dove appunterete le cose più importanti che tracceranno la strada di questo anno scolastico appena cominciato”, ha detto.
L’inaugurazione della biblioteca parrocchiale è stata anche l’occasione per parlare del libro “Margherita silenziosa… parlando con Matilde” scritto da Silvia Biagini, la madre della giovane ragazza scomparsa a diciotto anni a causa di una malattia.
“Mi è sembrato bello inaugurare una biblioteca con la presentazione di un libro”, ha dichiarato don Andrea.

Presente per l’occasione, Andrea Boccardi, presidente di Mutua Alta Toscana, che ha portato il suo saluto e ha sottolineato come la banca sia sempre al fianco e di sostegno a iniziative culturali come questa.
Silvia, molto emozionata e commossa, ha dialogato con Ilaria Gargini, assessore alla Pubblica istruzione del comune di Serravalle Pistoiese, nonché amica della famiglia Capecchi. “Conoscevo Matilde e di lei conservo il sorriso”, ha ricordato detto.
Le riflessioni e i ricordi che compongono il libro sono un dono prezioso che Silvia ha voluto fare alla comunità. Ha raccontato il lungo percorso della malattia e la forza e la tenacia con cui Matilde ha affrontato tutto senza mai perdere il sorriso.
“Andrebbe riletto ogni tanto e non solo per il ricordo della ‘Mati’, ma perché c’è racchiusa una grande lezione di vita”, ha detto Gargini, prima di lasciare la parola a Silvia.
“Anche se non è più con noi, la sentiamo vicina e so che i tanti incontri della vita sono per suo volere, è un modo per farmi arrivare il suo amore”, ha detto Silvia, sforzandosi di trattenere le lacrime.
Era presente anche Bernardo Capecchi, il padre di Matilde con l’inseparabile cagnolina Zoe, legatissima alla ragazza.

La presentazione si è articolata attraverso quattro letture scelte da Silvia, per le quali Gargini ha prestato la voce. I brani scelti hanno avuto come temi: la sofferenza, l’amicizia, l’amore e la fratellanza.
Tra i momenti più toccanti c’è stata la lettura di un estratto scritto da Giovanni, il fratello di Matilde, che ha condiviso emozioni e sentimenti intimi e autentici.
A seguire c’è stata l’inaugurazione della biblioteca parrocchiale.
“Come in ogni canonica, anche a Casalguidi ci sono molti libri, ha detto don Andrea, così ho avuto l’idea di creare una biblioteca aggiungendo ai volumi presenti qualcosa di più recente e attuale”.
Sono milleottocento i volumi catalogati da Mati che spaziano dai temi teologici, all’emotività e all’affettività, anche con pubblicazioni molto recenti. Tra le categorie si trovano gli ambiti territoriali con libri riguardanti il paese e la parrocchia, Pistoia e la Diocesi e più in generale la Toscana. L’ elenco dei libri si trova sul sito della parrocchia e la consultazione permette anche la ricerca libera in un campo, cliccando poi sulla voce sottolineata o sul bottone, si apre la scheda del libro.
Durante la consueta Fiera di Casalguidi, da qualche anno, in parrocchia viene organizzato il mercatino dei libri usati con il cui ricavato, don Andrea acquista sempre nuovi volumi per ampliare le scelte dei lettori.
Sophia, nome scelto per la biblioteca, in greco significa speranza, “è una parola che richiama all’ambito spirituale, religioso ed educativo come strumento di crescita”, ha spiegato il parroco.
Nei progetti futuri c’è quello che la biblioteca Sophia diventi un luogo di incontro, di cultura, di scambio.
“Spero di suscitare l’interesse quando incontrerò le coppie per la preparazione al matrimonio o i giovani che circondati da così tanti libri possano prenderne uno e leggere”, ha sottolineato il parroco.
È presente anche una sezione dedicata ai più piccoli con albi illustrati e riviste per ragazzi. Al momento “Sophia” è aperta tutti i pomeriggi e nel fine settimana. La biblioteca parrocchiale vuole essere un luogo di scambio, di arricchimento culturale ma soprattutto un punto di aggregazione, un luogo di incontro per fare comunità.
“Per avere un libro a tema teologico bisognava andare a Pistoia, adesso si può trovare un volume specifico, cominciando la ricerca da Casalguidi, nella nuova biblioteca”, ha spiegato don Mati, felice e orgoglioso della buona riuscita dell’iniziativa.
L’organizzazione del pomeriggio ha previsto una gustosa merenda per i più piccoli, insieme alle catechiste, lasciando ai genitori la possibilità di prendere parte alla presentazione e alla inaugurazione della biblioteca, senza distrazioni.







