PISTOIA – “Oltre 200 lavoratrici e lavoratori interinali di Alia rischiano di perdere il posto tra Firenze, Prato e Pistoia. Persone che da mesi garantiscono un servizio essenziale ai cittadini e che oggi si trovano davanti a un futuro incerto. Non è accettabile che a una mobilitazione sindacale così partecipata non corrisponda un’immediata disponibilità dell’azienda ad aprire un confronto costruttivo”.

Così Riccardo Trallori, candidato al Consiglio Regionale della Toscana per il PD, interviene a seguito del presidio sindacale svoltosi oggi a Firenze.
“Il lavoro – aggiunge Trallori – non può essere trattato come usa e getta. Stiamo parlando di centinaia di persone che ogni giorno, con turni impegnativi e in condizioni non facili, hanno garantito servizi fondamentali ai cittadini. Ora non possono essere lasciate sole. Chiedo ad Alia e alla proprietà di assumersi le proprie responsabilità, sedersi a un tavolo con i sindacati e garantire una prospettiva di stabilità e dignità a questi lavoratori”.
“La Regione – conclude Trallori – deve fare la propria parte. Perché la Toscana non può permettersi di precarizzare chi tiene in piedi ogni giorno i servizi pubblici e la qualità della vita dei nostri territori”.









