LARCIANO – Un affascinante viaggio nella storia del nostro territorio, fra passato e futuro, attraverso le reti di collegamento della Valdinievole, dal Padule alla Montagna, esplorandone il ruolo nello sviluppo delle nostre comunità.

Un incontro con gli esperti, che approfondiranno i vari aspetti della viabilità : quella di un tempo, quella di oggi.
Alberto Malvolti parlerà delle vie d’acqua del Padule di Fucecchio tra il Medioevo e l’età moderna. Alberto Tampellini tratterà i porti e la viabilità del Padule tra il ‘500 e il ‘700. Alberto M. Onori esplorerà percorsi e confini della viabilità di terra nella Valdinievole settentrionale del tardo Medioevo.
A moderare l’incontro sarà Gianfranco Fucci, presidente del CAI Pescia e Valdinievole.
La conferenza avrà luogo sabato 27 settembre alle ore 16.00, al Centro Visite del Padule di Fucecchio Baronessa Irene Alfano Montecuccoli, a Castelmartini, Larciano.
L’evento è patrocinato da molti Comuni del territorio, Larciano, Ponte Buggianese, Fucecchio, Pescia, Buggiano, Lamporecchio, Monsummano Terme, Montecatini Terme, Serravalle Pistoiese e Uzzano, in collaborazione con Unicoop Firenze, Sezione Valdinievole, e altre associazioni.
L’incontro vuole contribuire a riattivare percorsi di conoscenza e di dialogo sulle tematiche storiche economiche e ambientali nella popolazione e con i soggetti istituzionali di riferimento per “arrivare a riflettere sui problemi attuali e sulle possibili prospettive”.
Il Padule di Fucecchio ha alimentato nei secoli l’economia e la sussistenza delle popolazioni rivierasche pur rappresentando un ambiente insalubre e un elemento di forti contrasti con le diverse comunità della Valdinievole. Ha costituito però anche la via attraverso la quale venivano movimentate le merci favorendo gli scambi anche con luoghi distanti. Vie d’acqua e porti che hanno lasciato profonda traccia nel Padule odierno, di cui si sta riscoprendo il ruolo e l’importanza del Padule per le sue aree umide, ma anche delle zone collinari della Valdinievole, da cui sono sorte richieste di approfondimento della conoscenza di tutto il territorio, delle sue peculiarità e del bacino palustre che rappresenta una sorta di pompa cardiaca del sistema.






