MONSUMMANO – “In Consiglio Comunale, dopo aver presentato un’interrogazione a riguardo, l’amministrazione ha risposto alla nostra domanda: “ma Bernard Dika cosa ci faceva sul palco della Notte Bianca?”
L’amministrazione che ha fatto salire su quel palco Dika si è limitata a dire che lui in quel momento era lì solo in rappresentanza della regione toscana e che non era ancora un candidato ufficiale delle liste del PD fino a quel momento.
Tutto vero, peccato però che il nostro sindaco, insieme ad altri della valdinievole, poche settimane prima avessero già pubblicatamente sostenuto la sua candidatura. Che di fatto è arrivata con ufficialità (come tutte le altre) pochi giorni dopo, quando sono state presentate le liste.
Dika sta facendo una campagna elettorale che ad occhio e croce costa di più di quanto io da operaio guadagni in un anno, ma non avevamo dubbi dato che lo abbiamo pagato 90.000 euro l’anno come portavoce del Presidente.
In ogni caso prendiamo atto della risposta data, ma ci auguriamo che la Notte Bianca come altri eventi siano sempre e solo serate ludiche.”
Matteo Magrini consigliere comunale di Fratelli d’Italia









