mercoledì, Settembre 9, 2026

Paolo Ricci vince la sezione inediti del Premio San Domenichino


di Caterina Benini

SERRAVALLE – Paolo Ricci, ex dipendente storico del comune di Serravalle Pistoiese, con la passione della scrittura, ha vinto il premio letterario San Domenichino aggiudicandosi il primo posto nella sezione inediti con l’opera dal titolo “Il condominio di via Tembien”.

Al centro, Paolo Ricci, premiato a Massa

Domenica 27 settembre al teatro Guglielmi di Massa, Paolo Ricci ha avuto la meglio sui cinque finalisti della sezione inediti.

Sul palco del teatro Guglielmi, di fronte a tantissime persone, Ricci ha vissuto momenti di suspense, dalla cinquina finalista fino all’ultimo passaggio che lo ha visto ricevere il primo premio con il suo romanzo “Il condominio di via Tembien”, che fra pochi giorni sarà pubblicato dalla casa editrice “Tralerighe” di Lucca.

Si legge nella motivazione al premio “che Il racconto intreccia con equilibrio il presente multiculturale dei fratelli Ahmed e Karima e il passato fascista custodito nel quaderno di Petronilla Conti. L’efficace parallelismo tra le figure femminili e l’intreccio tra microstoria e macrostoria offrono profondità e attualità. Un testo originale e civile, capace di emozionare e di far riflettere”.

“Sono molto affezionato al premio San Domenichino specie dopo i due secondi posti negli ultimi due anni – dichiara Ricci -, è tutto pronto per questa storia ambientata Pistoia, dove sono entrato in punta dei piedi, da forestiero, immaginandone i contorni degli anni ‘30 mescolati con quelli odierni”.

Il romanzo è alla terza premiazione in sei mesi.

La storia, quella con la S maiuscola, è spesso nascosta ma per essere compresa ha bisogno di memoria, ricordo, confessione. È una storia che non sa parlare davvero senza qualcuno che sappia farsi testimonianza. Così, come dentro una bolla del tempo, come un ponte fra generazioni, sarà possibile scoprire gli intrecci della vicenda raccontata nelle pagine del romanzo, grazie alle tracce lontane ma riscoperte ai giorni nostri nella cantina del condominio di via Tembien, per dare risposte a domande lasciate in sospeso troppo a lungo.

“La vicenda si snoda a Pistoia – racconta l’autore -, ho dedicato moltissimo tempo per documentarmi, è stata una scrittura impegnativa che mi ha visto all’opera per un tempo molto lungo, in controtendenza con quello che mi capita di solito”.

A colpire la giuria del premio letterario San Domenichino di Massa ormai giunto alla sua 66esima edizione, è stata soprattutto l’originalità della storia narrata da Ricci e i contorni del personaggio principale, la professoressa Conti, che intreccia la sua vicenda passata con il futuro di nuovi incontri.

Paolo Ricci è nato a Montecatini Terme ma è originario di Murlo, un piccolo comune del Senese, dove da qualche anno ricopre la carica di vicesindaco.

Ha pubblicato racconti autobiografici e diversi romanzi, tra cui “La signora del calesse”, “I figli degli altri” e “Dio ne guardi dai bisogni.

Le sue opere hanno ottenuto riconoscimenti in numerosi premi letterari a livello nazionale.

Con “Il condominio di via Tembien” ha vinto il premio Nabokov 2025, il premio Grosseto “Amori sui generis” e il premio San Domenichino 2025.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI