PISTOIA – Oggi, come gruppi di opposizione, siamo tornati a chiedere la convocazione di un Consiglio comunale straordinario, aperto a tutta la cittadinanza, in solidarietà con il popolo palestinese vittima del genocidio perpetrato dal governo di Israele. Le manifestazioni che hanno visto milioni di partecipanti, migliaia anche nella nostra Pistoia, ci rafforzano nell’idea che la massima istituzione comunale non possa ignorare questo tema, continuando come se niente fosse i propri lavori. Il Comune deve fare la propria parte interpretando questo vasto sentimento popolare e boicottando l’economia del genocidio.

Di fronte all’ennesimo diniego da parte del presidente del Consiglio e al silenzio dei gruppi di maggioranza, abbiamo deciso di non discutere i nostri atti, di non partecipare al voto e di manifestare il nostro dissenso iniziando, negli interventi, la lettura della relazione delle Nazioni Unite sulle prove del genocidio in atto e dei nomi dei bambini palestinesi uccisi.
Alla reazione del presidente del Consiglio comunale, che ha tolto la parola alla consigliera Cotti, prima a intervenire, abbiamo abbandonato l’aula non potendo condividere questo atteggiamento. Fino a quel momento, nessuna parola offensiva o comportamento scorretto è stato tenuto dai consiglieri di minoranza né dal pubblico presente. Il primo a lanciare offese verso i manifestanti è stato un consigliere di maggioranza, mentre noi ci allontanavamo. I lavori del Consiglio non sono stati mai interrotti, né dai gruppi di opposizione, né dalle cittadine e i cittadini che erano presenti.
Non accettiamo le menzogne che abbiamo appreso dal comunicato dei capigruppo di maggioranza che associano la nostra protesta a comportamenti dai quali, se accaduti dopo la nostra uscita e se confermati, prendiamo nettamente le distanze e che condanniamo sempre e comunque. Diffidiamo i capigruppo di maggioranza dall’accostare in alcun modo la nostra necessaria iniziativa ad atti o espressioni di violenza, affermazioni diffamatorie dalle quali siamo pronti a tutelarci anche in sede giudiziaria.
Gruppo Partito Democratico
Gruppo Civici e Riformisti
Gruppo Pistoia Ecologista e Progressista







