mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia, Giornate Fai alla scoperta dei tesori nascosti della città

PISTOIA – Il Gruppo FAI di Pistoia e della Montagna Pistoiese partecipa a questa edizione nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 ottobre durante le quali sarà possibile visitare tre splendidi palazzi in stile barocco collocati in pieno centro storico nella città di Pistoia.

A dare l’annuncio di questo evento è il capo Gruppo del Fai di Pistoia e della Montagna Pistoiese, Alberto Busi e con lui il direttivo composto da Bianca Ceriani, Sofia Cecconi, Andrea Rindi, Chiara Cirelli, Maria Cristina Teglia e Andrea Bartolini.

Le stanze

La scelta dei siti risponde alla missione del FAI di valorizzare luoghi poco conosciuti che necessitano talvolta di cure e di restauri.

Per le Giornate FAI d’Autunno 2025 sono stati scelti tre palazzi “simbolo” della città di Pistoia: Le Stanze, Palazzo Marchetti e Palazzo Cancellieri collocati lungo la centrale Via di Curtatone e Montanara.

Il complesso architettonico denominato “Le Stanze” ha origini storiche che risalgono al 1200 e dopo vari adattamenti è giunto fino a noi a seguito di un ampio restauro ed è attualmente utilizzato come sede per eventi e congressi.

Palazzo Marchetti ha, invece, origini più recenti in quanto fu eretto alla fine del 1600 ed è rimasto nella proprietà della famiglia Marchetti-Feri fino ai giorni nostri. Ci onoreranno della loro presenza in alcuni momenti – a seconda delle loro disponibilità di tempo – anche dei membri della famiglia per raccontare vicende ed esperienze del palazzo.

Infine, Palazzo Ganucci Cancellieri è coevo al precedente Palazzo Marchetti ed è stato valorizzato e conservato in tutto il suo prestigio grazie ai numerosi interventi di restauro operati anche di recente per ospitare una nota attività commerciale della città.

È un’occasione da non perdere per scoprire delle opere di grande valore artistico entrando in luoghi difficilmente accessibili al pubblico ed immergersi completamente nell’antica storia della città di Pistoia.

I percorsi di visita saranno corredati da spiegazioni offerte dai volontari del FAI che condurranno i visitatori alla scoperta delle varie opere con spiegazioni che attraversano il tempo e le contestualizzano nel loro assetto originario e nei vari momenti storici che ne hanno caratterizzato la storia.

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