PRATO – Traffico illegale di cani scopero dalla Procura di Prato grazie a un’operazione congiunta di Polizia, Guardia di finanza e Guardie zoofile.
L’allevamento abusivo era a San Giorgio Colonica dove diverse razze, venivano detenuti in condizioni igienico-sanitarie incompatibili con la loro natura.
Gli animali sono stati sottoposti a sequestro penale preventivo, mentre le autorità indagano sui responsabili.

L’operazione, condotta nelle prime ore del mattino da un’ampia task force – ha interessato una casa colonica dove è stato rinvenuto un numero altissimo di cani, alcuni anche deceduti.
Tra gli animali ritrovati: 85 barboncini Toy, 7 Golden Retriever, 1 Dogo Bordeaux, 1 Rottweiler, 1 Maltese, 1 Corso, 1 incrocio Spitz/Volpino, e persino un cucciolo e un barboncino Toy morto.
Le condizioni di salute generali sono risultate gravemente compromesse. Secondo quanto riportato dalla Procura, la situazione configura una violazione dell’articolo 727 del Codice Penale, che tutela gli animali da condizioni incompatibili con la loro natura. L’intervento del Servizio Veterinario della Asl è stato fondamentale per la prima assistenza e la sorveglianza degli animali sequestrati, spiega un comunicato della Procura.
L’allevamento operava senza alcuna autorizzazione comunale, sia per la detenzione che per la vendita degli animali. Le indagini proseguono per identificare eventuali altri soggetti coinvolti e chiarire l’estensione del traffico illecito.



