martedì, Settembre 8, 2026

Agguato al bus dei tifosi pistoiesi: tre fermati per l’uccisione dell’autista

PISTOIA – Sono tre i fermati per l’uccisione di Raffaele Marianella: hanno 20, 31 e 53 anni. Nell’inchiesta ci sarebbe anche un quarto indagato per favoreggiamento. La svolta, che era nell’aria fin da stamani, è attivata in serata. Gli inquirenti, attraverso le immagini (sia dentro il palazzetto che nei punti chiave della viabilità attorno alla zona dell’assalto), sia attraverso dati e messaggi dei loro telefonini, sono riusciti a indentificare le tre persone, inchiodandole alle loro responsabilità.

Il pullman dei tifosi (foto Ansa)

Già nella notte di ieri i tre erano stati individuati e interrogati (insieme a un’altra decina di persone) nella Questura di Rieti. Ora le prove emerse sembra siano schiaccianti, come appare ormai certo il legame dei tre finiti in carcere con movimenti dell’estrema destra locale, che niente hanno a che vedere con lo sport.

Gli sviluppi dell’inchiesta contribuiscono ora a dare le prime risposte a questa vicenda assurda. I magistrati dovranno ricostruire nel dettaglio movimenti e individuare responsabilità e particolari che faranno capire meglio quello che già appare evidente: un agguato organizzato, pianificato e realizzato per fare molto male agli occupanti del pullman degli sportivi pistoiesi che stavano cercando di rientrare a casa. Per la Procura è omicidio volontario.

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