PISTOIA – “Zona Nord di Pistoia: criticità nel nuovo sistema di raccolta porta a porta – servono interventi immediati
Dal 6 ottobre 2025 è partita la riorganizzazione del sistema di raccolta dei rifiuti urbani nella zona nord di Pistoia, con il passaggio dal modello misto al porta a porta integrale, fatta eccezione per il vetro, che continua ad essere conferito nelle apposite campane stradali.
I 18.000 utenti interessati hanno ritirato i nuovi kit per la raccolta differenziata presso l’Infopoint di Alia in via Buzzati o tramite consegna a domicilio, dimostrando senso di responsabilità e disponibilità verso una scelta virtuosa e sostenibile.
Tuttavia, la fase di avvio del nuovo sistema sta evidenziando numerose criticità operative. I ritiri dei bidoncini risultano spesso irregolari, con disservizi a macchia di leopardo o, in alcuni casi, sistematici in intere vie e località. La conseguenza è un servizio disomogeneo e una crescente difficoltà per i cittadini, costretti a gestire rifiuti non raccolti secondo calendario.
Con l’entrata a regime del porta a porta è prevista la rimozione di tutti i cassonetti stradali, tranne quelli del vetro. Tuttavia, alla luce dei disservizi attuali, tale rimozione rischia di aggravare ulteriormente i disagi.
In un territorio collinare e montano come quello della zona nord la gestione dei conferimenti è più complessa e richiede particolare attenzione, soprattutto verso i soggetti fragili: anziani e persone con difficoltà motorie che non possono spostare i bidoncini per lunghe distanze. Stessa difficoltà per le famiglie con persone affette da incontinenza, per le quali lo stoccaggio prolungato dei rifiuti sanitari è insostenibile.
A questo si aggiunge una comunicazione che è stata carente sull’avvio del nuovo servizio: molti cittadini lamentano una mancanza di informazioni chiare e indicazioni pratiche sulle nuove modalità di raccolta.
Ho presentato un’interpellanza al Sindaco per avere informazioni puntuale e fugare molti dubbi ma soprattutto chiedo all’Amministrazione comunale e ad Alia di prorogare la rimozione dei cassonetti stradali, almeno fino a quando il servizio porta a porta non sarà pienamente operativo e regolare.
È necessario inoltre attivare una campagna di informazione e sensibilizzazione capillare, garantire la regolarità dei ritiri con un monitoraggio trasparente e prestare particolare attenzione alle utenze fragili, offrendo un supporto dedicato senza far impazzire i cittadini al telefono.
I residenti della zona nord stanno dimostrando senso di responsabilità e spirito di collaborazione in questa importante sfida ambientale. Ora è necessario che anche l’Amministrazione comunale e Alia facciano la propria parte, assicurando un servizio efficiente, equo e rispettoso dell’impegno collettivo. Un impegno che auspico si tradurrà anche in bolletta, con una riduzione dei costi che sono i più salati della Toscana”.
Paolo Tosi Consigliere PD










